Ritratto della figlia - ELISABETH VIGÉE LE BRUN

Ritratto della figlia - ELISABETH VIGÉE LE BRUN

Nel piccolo ritratto della Galleria Nazionale di Parma Elisabeth Vigée Le Brun raffigura la figlia Jeanne-Julie-Louise a mezzo busto, volta lievemente di tre quarti con lo sguardo verso il cielo e le labbra leggermente socchiuse, in un atteggiamento di dolce e malinconica vaghezza.

La giovane indossa un semplice abito rosso impreziosito da un leggero ricamo dorato sullo scollo, con uno scialle ocra che le ricade morbidamente sulle spalle, secondo un gusto proveniente da Oltremanica prediletto dall'artista, che ha contribuito a diffonderlo attraverso i suoi ritratti, anticipando la moda neoclassica. Delicati boccioli di rosa si intrecciano in una corona che poggia sul capo a sottolineare la tenera età della fanciulla, nata nel 1780.

Il dipinto viene realizzato nel 1792 durante il secondo soggiorno a Parma della pittrice, che allo scoppio della Rivoluzione era stata costretta a fuggire dalla Francia e a riparare in Italia a causa degli stretti rapporti con la regina Maria Antonietta, di cui aveva realizzato oltre trenta ritratti divenendone pittrice ufficiale, e con altri illustri rappresentanti dell'aristocrazia di corte.

Il soggiorno italiano, durato dal 1789 al 1792, prima del suo successivo trasferimento a Vienna e in Russia, fino al rientro in Francia nel 1802, è un periodo particolarmente felice per la carriera della pittrice. Accolta ovunque con grandi onori per il prestigio e la fama raggiunti come ritrattista, lavora prodigiosamente, come lei stessa scrive nel suo diario, eseguendo numerosissimi ritratti che le valgono anche l'ammissione, in qualità di membro onorario, nelle più prestigiose accademie di belle arti d'Italia.

Ritratto della figlia - ELISABETH VIGÉE LE BRUN, 1792 Ritratto della figlia - ELISABETH VIGÉE LE BRUN, 1792

In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report

Maybe you might be interested

la fuga di Élisabeth Vigée Le Brun da Parigi
la fuga di Élisabeth Vigée Le Brun da Parigi

il 5 ottobre 1789, mentre le donne di Parigi erano scese in piazza e avevano trascinato la folla alla conquista di Versailles, la pittrice si travestiva da popolana e lasciava di nascosto la capitale ...

Élisabeth Vigée Le Brun racconta il suo soggiorno a Napoli
Élisabeth Vigée Le Brun racconta il suo soggiorno a Napoli

Ero a Roma da circa otto mesi, quando, vedendo tutti gli stranieri partire per Napoli, fui colta da un grande desiderio di andarci anch'io

il bimbo smette di piangere a contatto con il cane

I primi passi - Auguste Renoir, 1876

"a Pietroburgo vediamo il freddo, ma qui lo sentiamo"

un bambino immortalato nella Scuola di Atene. Il retroscena

Elisabetta Regina d’Inghilterra consegna al cardinale arcivescovo il giovinetto duca di York - Giovanni Fattori, 1855

l’esilio Trionfale di Élisabeth Vigée Le Brun in giro per l’Europa