L'elegante poltrona barocca è collocata lungo la diagonale, determina lo spazio e conferisce profondità alla tela. La tavolozza, limitata a pochi colori di terra, oltre alla biacca e al nero, gioca sui contrasti chiaroscurali determinando un effetto drammatico, che la profondità dello sguardo contribuisce a enfatizzare. Il ritratto potrebbe raffigurare il cardinal Domenico Ginnasi, il potente prelato di Castel Bolognese, creato cardinale nel 1604 e zio della pittrice Caterina Ginnasi.
In precedenza, il quadro fu attribuito ad Andrea Sacchi.