Rapporto Stato-Chiesa: riassunto

Rapporto Stato-Chiesa: riassunto

I rapporti tra Stato e Chiesa rappresentano un elemento importante del nostro paese

.... al punto da influenzarne le decisioni e, a volte, anche da controllarle. Sotto molti punti di vista, nonostante le spinte progressiste dell'Unione Europea, il mondo politico si ritrova ad avere a che fare con il mondo religioso, non disposto ad accettare dei cambiamenti così rapidi e così radicali. E' il caso delle nozze omosessuali, ostacolate in parlamento prevalentemente per la vena religiosa di molti partiti, non disposti a votare ed approvare una legge che vada contro le idee di milioni di cristiani votanti.

RAPPORTO STATO CHIESA IN ITALIA - Lo scontro tra Stato e Chiesa, almeno per quanto riguarda il Bel Paese, parte da molto lontano, fin dalla presa di Roma. Il Papa, scontento che gli avessero rubato il regno su cui esercitava una monarchia e del controllo di un semplice angolino di terra, vietò ai cristiani per moltissimo tempo di presentarsi alle elezioni politiche del vecchio Regno d'Italia. Dovette passare qualche decina di anni perché un umo scaltro si accorgesse dei vantaggi che si potevano ottenere consentendo ai cristiani di votare e pilotando così le elezioni.

Rapporto tra Chiesa e Stato e i Patti Lateranensi: tema svolto

RAPPORTO STATO CHIESA OGGI - Sotto molteplici punti di vista il rapporto con il Vaticano è piuttosto conflittuale, soprattutto genera abbastanza sdegno nel popolo laico. In particolare, secondo quando stabilito dagli accordi tra Stato e Chiesa, l'Italia è obbligata a far percepire ai preti uno stipendio, il quale corrisponde ai gradi dell'esercito. Più si è in alto, più si guadagna. Oltre alle ingenti spese che si è costretti a sostenere per le più bizzarre iniziative del Pontefice, a partire dal Giubileo straordinario indetto per l'anno a venire, che, in una situazione drammatica come è quella di Roma al momento, sarebbe proprio l'ultima cosa da fare. Eppure niente, per il bene, o meglio, per i voti di milioni di cristiani si è anche disposti a mettere in ginocchio una città che presenta già delle difficoltà non indifferenti. Rapporti tra Stato e Chiesa dal 1850 ai patti lateranensi, appunti