Publio Papinio Stazio: biografia e opere

Publio Papinio Stazio: biografia e opere

Stazio Stazio Publio Papinio Stazio nasce a Napoli fra il 40 e il 50 d.C. da un erudito maestro di scola

A Roma il giovane ebbe notevoli successi nelle recitazioni pubbliche e nelle gare poetiche. Protetto da Domiziano morì probabilmente nel 96 d.C. Le Silvae: Opera di Stazio sono le Silvae testo non epico e che presenta i suoi caratteri originali ma molto legati al gusto contemporaneo.

I committenti delle varie poesie rivelano mentalità ed atteggiamenti di un ceto colto e benestante, impegnato in una fitta vita di relazione e spesso occupato nel sistema del governo e della burocrazia imperiale. Emergono bene i valori che guidano questo sistema sociale: da un lato il ripiegamento sulla vita, dall'altro l'ideologia del pubblico servizio inserito nelle strutture del potere imperiale. Altrettanto importanti le poesie cortigiane direttamente rivolte a Domiziano, che ci illustrano lo sviluppo del culto imperiale, i cerimoniali, le manifestazioni pubbliche; una serie di carmi descrittivi testimoniano i gusti dell'epoca.

La struttura dei singoli carmi è governata da rigorosi schemi tradizionali. Il poeta si mostra perfettamente inserito in una società gerarchica, entro una rete di autorevoli protettori che ha il suo centro immobile nel simulacro divinizzato del principe. Le Silvae contengono momenti fra i migliori di tutta la poesia lirica di età imperiale.