prodotta per la festa del Ringraziamento del 1951, fu in assoluto la copertina più popolare del Post, a giudicare dal volume delle copie vendute. Ancora una volta si tratta di uno studio della luce e dello spazio nella forma di un aneddoto religioso.
Norman cominciò, come al solito, col mettere insieme gli arredi scenici: un vassoio di condimenti H & H, le stoviglie del ristorante, gli ombrelli. Il nipote è il figlio maggiore di Norman, Jarvis (Jerry). Gli astanti ipnotizzati sono invece il suo fotografo, un vagabondo della zona, un paio di giovani. Le sedie furono spedite ad Arlington da una tavola calda di New York. I dettagli vennero studiati all'H & H di Juniper Street a Filadelfia. Per la scena oltre il vetro appannato, Norman esitava tra la vista di un giardino fiorito, di passanti sul marciapiede e di uno scalo ferroviario in un distretto industriale.
Il risultato è un quadro religioso tradizionale espresso nel linguaggio della pittura di genere, una "sacra conversazione" ambientata nel cuore di Filadelfia nel bel mezzo del Novecento.









