Sirani era prolifica, e produsse molte pale d'altare e dipinti a committenza pubblica. Eccelleva nella pittura di storia, come in questo caso. Porzia, moglie di Bruto, si ferisce la coscia con uno stiletto (attrezzo usato dalle ricamatrici) e tuttavia appare in una posa calma e nobile, come per dimostrare la forza e la capacità di sopportazione delle donne.
Dipingendo la protagonista, un personaggio storico, in abiti contemporanei, Sirani pare non soltanto dipingere un'immagine di se stessa, ma anche evidenziare la risolutezza e la determinazione delle sue colleghe bolognesi. L'artista, stando alle fonti, lavorava in una bottega aperta circondata da spettatori ammirati, forse per rendere manifesto il proprio talento pittorico






