Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 36, Paragrafi 191-204

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 36, Paragrafi 191-204

Culture.

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 36, Paragrafi 191-204

[191] tunc et marino creduntur adstringi morsu, non prius utiles [191] Allora sono ritenuti essere temprati anche dal morso del mare, non utili prima
quingentorum est passuum non amplius litoris spatium, idque tantum multa per saecula gignendo fuit vitro Lo spazio del lido non è più ampio di 500 passi, e questo solo provvide al nascere del vetro per molti secoli
fama est adpulsa nave mercatorum nitri, cum sparsi per litus epulas pararent nec esset cortinis attollendis lapidum occasio, glaebas nitri e nave subdidisse, quibus accensis, permixta harena litoris, tralucentes novi liquores fluxisse rivos, et hanc fuisse originem vitri E' fama che, approdata una nave di mercanti di nitro, sparsi per la spiaggia preparando i banchetti e non essendoci la possibilità delle pietre per appoggiare le caldaie, aver preso dalla nave blocchi di nitro, accesi i quali, mescolata sabbia della spiaggia, aver prodotto i nuovi liquidi rivoli traslucidi, e che questa sia stata l'origine del vetro
[192] mox, ut est ingeniosa sollertia, non fuit contenta nitrum miscuisse; coeptus addi et magnes lapis, quoniam in se liquorem vitri quoque ut ferrum trahere creditur [192] Quindi, poiché l'astuzia è ingegnosa, non fu contenta di aver mischiato il nitro; cominciata ad essere aggiunta anche la pietra magnete, perché si crede attirare a sé il liquido del vetro come anche il ferro
simili modo et calculi splendentes multifariam coepti uri, dein conchae ac fossiles harenae Nello stesso modo cominciati in molti luoghi ad essere bruciati anche i sassolini brillanti, poi le conchiglie e i fossili della sabbia
auctores sunt in India et crystallo fracta fieri et ob id nullum conparari Indico Gli autori sostengono che in India si fanno frammenti col cristallo e che per questo nessuno è paragonato a quello indiano
[193] levibus autem aridisque lignis coquitur addito cypro ac nitro, maxime Aegyptio [193] Comunque viene cotto con legni leggeri e secchi aggiunto rame di Cipro e nitro, soprattutto egizio
continuis fornacibus ut aes liquatur, massaeque fiunt colore pingui nigricantes Viene sciolto come il rame in fornaci perenni, e si formano masse nereggianti con un colore grasso
acies tanta est quacumque, ut citra sensum ullum ad ossa consecet quidquid adflaverit corporis E' tanta la forza da qualunque parte, che oltre qualsiasi sensibilità taglia verso fino alle ossa qualunque cosa del corpo abbia sfiorato
ex massis rursus funditur in officinis tinguiturque, et aliud flatu figuratur, aliud torno teritur, aliud argenti modo caelatur, Sidone quondam his officinis nobili, siquidem etiam specula excogitaverat Dalle masse viene fuso di nuovo nelle officine e viene tinto, e uno è modellato dal soffio, un altro è lavorato col tornio, un altro è cesellato al modo dell'argento, per queste officine un tempo famosa Sidone, se pure aveva escogitato anche gli specchi