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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 34, Paragrafi 163-178

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 34, Paragrafi 163-178

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 34, Paragrafi 163-178

[163] coepere deinde et esseda sua colisataque ac petorita exornare simili modo, quae iam luxuria ad aurea quoque, non modo argentea, staticula pervenit, quaeque in scyphis cerni prodigum erat, haec in vehiculis adteri cultus vocatur

plumbi albi experimentum in charta est, ut liquefactum pondere videatur, non calore, rupisse

India neque aes neque plumbum habet gemmisque ac margaritis suis haec permutat

[164] Nigro plumbo ad fistulas lamnasque utimur, laboriosius in Hispania eruto totasque per Gallias, sed in Brittannia summo terrae corio adeo large, ut lex ultro dicatur, ne plus certo modo fiat

nigri generibus haec sunt nomina: Iovetanum, Caprariense, Oleastrense, nec differentia ulla scoria modo excocta diligenter

mirum in his solis metallis, quod derelicta fertilius revivescunt
[163] Cominciarono poi ad ornare in ugual modo anche i loro carri bellici e i veicoli e le carrozze, lusso che già è giunto anche alle figurine dorate, non solo argentate, è detta raffinatezza che siano logorate sui carri queste cose che era un lusso essere viste sulle tazze

La prova del piombo bianco è sulla carta, affinché si veda essere ridotto liquefatto dal peso, non dal calore

L'India non ha né rame né piombo e scambia queste cose con le sue gemme e perle

[164] Col piombo nero utilizziamo tubi e piastre, estratto più faticosamente in Spagna e in tutte le Gallie, ma in Britannia sulla sommità del terreno tanto ampiamente, che inoltre è stabilita una legge affinché non produca più di una certa quantità

Questi sono i nomi per i tipi del nero: iovetano, caprariense, oleastrense, né alcuna differenza nella scoria purché fusa diligentemente

Strano in queste sole miniere, che abbandonate rinascono più abbondantemente
[165] hoc videtur facere laxatis spiramentis ad satietatem infussu aër, aeque ut feminas quasdam fecundiores facere abortus

nuper id conpertum in Baetica Samariensi metallo, quod locari solitum CC annuis, postquam obliteratum erat, CCLV locatum est

simili modo Antonianum in eadem provincia pari locatione pervenit ad HS CCCC vectigalis

mirum et addita aqua non liquescere vasa e plumbo, eadem, si in aquam addantur calculus vel aereus quadrans, peruri

[166] In medicina per se plumbi usus cicatrices reprimere adalligatisque lumborum et renium parti lamnis frigidiore natura inhibere inpetus veneris visaque in quiete veneria sponte naturae erumpentia usque in genus morbi

his lamnis Calvus orator cohibuisse se traditur viresque corporis studiorum labori custodisse
[165] Questo sembra provocare l'aria per l'infiltrazione in abbondanza dalle aperture allargate, ugualmente come l'aborto rendere le donne più fertili

Di recente scoperto questo nella miniera Betica samariense, che solita essere affittata per 200000 denari annui, dopo che era stata lasciata, fu affittata a 255000

In modo simile quella Antoniana nella stessa provincia con una quotazione uguale arrivò a 400000 sesterzi di rendita

Strano anche che, aggiunta l'acqua, i vasi di piombo non fondono, gli stessi, se nell'acqua sono aggiunti un sassolino o un quadrante di rame, sono bruciati

[166] In medicina l'uso del piombo ridurre di per sé le cicatrici e con lamine applicate alla parte dei lombi e dei reni inibire con una natura più rinfrescante gli impulsi della passione e le immagini amorose che prorompono nel sonno per volontà della natura fino a una specie di malattia

L'oratore Calvo è tramandato aver frenato se stesso con queste lamine e aver conservato le forze del corpo per l'attività degli studi
Nero, quoniam ita placuit diis, princeps, lamna pectori inposita sub ea cantica exclamans alendis vocibus demonstravit rationem

[167] coquitur ad medicinae usus patinis fictilibus substrato sulpure minuto, lamnis inpositis tenuibus opertisque sulpure et ferro mixtis

cum coquatur, munienda in eo opere foramina spiritus convenit; alioqui plumbi fornacium halitus noxius sentitur

et pestilens est, canibus ocissime, omnium vero metallorum muscis et culicibus, quam ob rem non sunt ea taedia in metallis

[168] quidam in coquendo scobem plumbi lima quaesitam sulpuri miscent, alii cerussam potius quam sulpur

fit et lotura plumbi usus in medicina

cum se ipso teritur in mortariis plumbeis addita aqua caelesti, donec crassescat; postea supernatans aqua tollitur spongeis; quod crassissimum fuit, siccatum dividitur in pastillos
Nerone principe, poiché così piacque agli dei, poggiata una lamina al petto declamando canti sotto questa dimostrò l'efficacia per amplificare le voci

[167] Per l'uso della medicina si fonde in piatti di terracotta con un piccolo strato sulfureo, con lamine sottili appoggiate e coperte mescolate con zolfo e ferro

Quando si fonde, in quest'operazione serve il vapore per proteggere i passaggi; altrimenti l'esalazione delle fornaci del piombo è avvertita nociva

E' anche pestilenziale, molto velocemente per i cani, ma di tutti i metalli per le mosche e le zanzare, perciò non ci sono questi fastidi nelle miniere

[168] Alcuni nel fondere mescolano allo zolfo raschiature di piombo ricavata con la lima, altri la biacca più che lo zolfo

L'uso in medicina si ottiene anche con il lavaggio del piombo

E'pestato con se stesso in mortai di piombo con acqua piovana aggiunta, finché si condensa; dopo l'acqua che galleggia viene tolta con spugne; quello che era stato molto denso, seccato viene diviso in pasticche
quidam limatum plumbum sic terunt, quidam et plumbaginem admiscent, alii vero acetum, alii vinum, alii adipem, alii rosam

[169] quidam in lapideo mortario et maxime Thebaico plumbeum pistillum terere malunt, candidiusque ita fit medicamentum

id autem quod ustum est plumbum lavatur ut stibis et cadmea

potest adstringere, sistere, contrahere cicatrices; usu est eodem et in oculorum medicamentis, maxime contra procidentiam eorum et inanitates ulcerum excrescentiave rimasque sedis aut haemorroidas et condylomata

[170] ad haec maxime lotura plumbi facit, cinis autem usti ad serpentia ulcera aut sordida, eademque quae chartis ratio profectus

uritur autem in patinis per lamnas minutas cum sulpure, versatum rudibus ferreis aut ferulaceis, donec liquor mutetur in cinerem; dein refrigeratum teritur in farinam
Alcuni pestano così il piombo limato, alcuni mescolano anche piombaggine, altri invece aceto, altri vino, altri grasso, altri olio di rosa

[169] Alcuni preferiscono pestare un pestello plumbeo in un mortaio di pietra e soprattutto tebaico, e così si ottiene un medicamento più chiaro

Questo poi che è piombo bruciato si lava come l'antimonio e la cadmia

Può restringere, bloccare, ridurre le cicatrici; è nello stesso uso anche nei medicamenti degli occhi, soprattutto contro il loro prolasso e le cavità delle ulcere o le escrescenze e le piaghe del sedere o le emorroidi e i condilomi

[170] Per queste cose serve soprattutto la lozione di piombo, poi la cenere di quello bruciato per le ulcere serpeggianti o infette, originato con lo stesso mezzo del sistema con i papiri

Si brucia poi nei piatti attraverso piccole lamine con lo zolfo, mosso con spatole di ferro o ferulacee, finché il liquido si cambia in cenere; poi rinfrescato si trita in polvere
alii alimatam scobem in fictili crudo cocunt in caminis, donec percoquatur figlinum

aliqui cerussam admiscent pari mensura aut hordeum teruntque ut in crudo dictum est, et praeferunt sic plumbum spodio Cyprio

[171] Scoria quoque plumbi in usu est

optima quae maxime ad luteum colorem accedit, sine plumbi reliquiis aut sulpuris specie et terra carens

lavatur haec in mortariis minutim fracta, donec aqua luteum colorem trahat, et transfunditur in vas purum, idque saepius, usque dum subsidat quod utilissimum est

effectus habet eosdem quos plumbum, sed acriores

mirarique succurrit experientiam vitae, ne faece quidem rerum excrementorumque foeditate intemptata tot modis

[172] Fit et spodium ex plumbo eodem modo quo ex Cyprio aere; lavatur in linteis raris aqua caelesti separaturque terrenum transfusione; cribratum teritur
Altri fondono nei camini la raschiatura limata in un vaso di argilla cruda, finché il vaso è cotto

Altri mescolano la biacca in pari dose o pestato l'orzo come s'è detto per il crudo, e preferiscono così il piombo allo spodio di Cipro

[171] Anche la scoria del piombo è in uso

Ottima soprattutto quella che s'avvicina al colore giallo, senza residui di piombo o sulfurei e mancante di terra nell'aspetto

Questa frantumata minutamente si lava nei mortai, finché l'acqua prende il colore giallo, ed è travasata in un vaso pulito, e questo più volte, finché si deposita quello che è molto utile

Ha gli stessi effetti del piombo, ma più intensi

Subentra che si ammira l'esperienza della vita, non tralasciato in tanti modi neppure il residuo degli oggetti e delle impurità

[172] Si ricava anche lo spodio dal piombo con lo stesso modo che dal rame di Cipro; si lava in lini radi con acqua piovana e si separa il terreno con il travaso; si pesta setacciato
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quidam pulverem eum pinnis digerere malunt ac terere in vino odorato

[173] Est et molybdaena, quam alio loco galenam appellavimus, vena argenti plumbique communis

melior haec, quanto magis aurei coloris quantoque minus plumbosa, friabilis et modice gravis

cocta cum oleo iocineris colorem trahit

adhaerescit et auri argentique fornacibus; hanc metallicam vocant

laudatissima quae in Zephyrio fiat; probantur minime terrenae minimeque lapidosae

coquuntur lavanturque scoriae modo

[174] usu in lipara ad lenienda ac refrigeranda ulcera et emplastris, quae non inligantur, sed inlita ad cicatricem perducunt in teneris corporibus mollissimisque partibus

compositio eius e libris III et cerae libra, olei III heminis, quod in senili corpore cum fracibus additur

temperatur cum spuma argenti et scoria plumbi ad dysenteriam et tenesmum fovenda calida
Alcuni preferiscono separare la polvere con piume e tritare nel vino profumato

[173] C'è anche la molibdena, che abbiamo chiamato in altra parte galena, un filone comune di argento e piombo

Questo migliore, quanto più del colore dell'oro e quanto meno simile al piombo, friabile e poco pesante

Fusa con l'olio prende il colore del fegato

Aderisce anche alle fornaci di oro e argento; la chiamano metallica

Molto pregiata quella che si ottiene a Zefirio; sono pochissimo apprezzate le terrose e pochissimo le pietrose

Sono fuse e sono lavate al modo della scoria

[174] In uso in unguento per lenire e rinfrescare le ulcere e in empiastri, che non sono applicati con bende, ma spalmati portano alla cicatrizzazione nei corpi delicati e nelle parti molto tenere

Il preparato con 3 libbre di questa e una libbra di cera, 3 emine di olio, in un corpo anziano ciò è associato con le sanse

Si mescola con spuma d'argento e scoria di piombo in fomento caldo per la dissenteria e il tenesmo
[175] Psimithium quoque, hoc est cerussam, plumbariae dant officinae, laudatissimam in Rhodo

fit autem ramentis plumbi tenuissimis super vas aceti asperrimi inpositis atque ita destillantibus

quod ex eo cecidit in ipsum acetum, arefactum molitur et cribratur iterumque aceto admixto in pastillos dividitur et in sole siccatur aestate

fit et alio modo, addito in urceos aceti plumbo opturatos per dies X derasoque ceu situ ac rursus reiecto, donec deficiat materia

[176] quod derasum est, teritur et cribratur et coquitur in patinis misceturque rudiculis, donec rufescat et simile sandaracae fiat

dein lavatur dulci aqua, donec nubeculae omnes eluantur

siccatur postea similiter et in pastillos dividitur

vis eius eadem quae supra dictis, lenissima tantum ex omnibus, praeterque ad candorem feminarum

est autem letalis potu sicut spuma argenti
[175] I laboratori del piombo producono anche lo psimizio, cioè la biacca, molto pregiata a Rodi

Si ottiene poi con trucioli di piombo molto sottili messi su un vaso di aceto molto forte e così distillati

Quello che è caduto da questo nell'aceto stesso, seccato si macina e si setaccia e nuovamente con aceto mescolato è diviso in tavolette ed è seccato al sole in estate

Si ottiene anche in un altro modo, con piombo aggiunto in orci di aceto coperti per 10 giorni e tolta quasi una muffa e di nuovo immerso, finché la sostanza si esaurisce

[176] Quello che è tolto, si trita e si setaccia e si cuoce nei piatti e si gira con spatole, finché rosseggia e diventa simile alla sandracca

Poi si lava in acqua dolce, finché tutte le impurità sono sciolte

Si secca poi ugualmente ed è diviso in tavolette

Il suo effetto lo stesso di quelle cose citate sopra, solo il più leggero fra tutte, inoltre per il biancore delle donne

E' poi mortale in bevanda come la spuma d'argento
postea cerussa ipsa, si coquatur, rufescit

[177] Sandaracae quoque propemodum dicta natura est

invenitur autem et in aurariis et in argentariis metallis, melior quo magis rufa quoque magis virus sulpuris redolens ac pura friabilisque

valet purgare, sistere, excalfacere, erodere, summa eius dote septica

explet alopecias ex aceto inlita; additur oculorum medicamentis; fauces purgat cum melle sumpta vocemque limpidam et canoram facit; suspiriosis et tussientibus iucunde medetur cum resina terebinthina in cibo sumpta, suffita quoque cum cedro ipso nidore isdem medetur

[178] Et arrhenicum ex eadem est materia

quod optimum, coloris etiam in auro excellentis; quod vero pallidius aut sandaracae simile est, deterius iudicatur

est et tertium genus, quo miscetur aureus color sandaracae
La biacca stessa poi, se è fusa, diventa rossa

[177] Si è citata anche la natura della sandracca per lo più

Si trova quindi anche nelle miniere sia aurifere e sia d'argento, migliore quanto più rossa anche quanto più emanante odore di zolfo e pura e friabile

Serve a pulire, bloccare, scaldare, corrodere, settica la sua massima qualità

Toglie le alopecie spalmata con l'aceto; si aggiunge ai medicamenti degli occhi; purifica le gole presa col miele e rende limpida e canora la voce; cura gradevolmente con la resina di terebinto gli asmatici e quelli che tossiscono presa nel cibo, suffumicata anche con il cedro stesso cura gli stessi col vapore

[178] Anche l'arsenico è della stessa sostanza

Quello migliore, del colore anche eccellente dell'oro, invece quello più chiaro o è simile alla sandracca, è considerato peggiore

C'è anche un terzo tipo, in cui si mescola il colore dorato alla sandracca
utraque haec squamosa, illud vero siccum purumque, gracili venarum discursu fissile

vis eadem quae supra, sed acrior

itaque et causticis additur et psilotris

tollit et pterygia digitorum carnesque narium et condylomata et quidquid excrescit

torretur, ut valdius prosit, in nova testa, donec mutet colorem

Entrambe queste scagliose, ma quella secca e pura, con una facile fenditura sottile nello scorrere delle venature

La stessa proprietà che sopra, ma più intensa

Perciò si aggiunge anche alle sostanze caustiche e depilatorie

Toglie anche i paterecci delle dita e le cerni delle narici e i condilomi e qualunque cosa cresca

Viene tostata in un coccio nuovo, affinché giovi più validamente, finchè cambia colore

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