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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 28, Paragrafi 86-96, pag 2

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 28, Paragrafi 86-96

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 28, Paragrafi 86-96

Magorum vanitas perunctis adipe eo faciliorem gratiam apud populos regesve promittit, praecipue tamen eo pingui, quod sit inter supercilia, ubi esse nullum potest La falsità dei maghi promette a quelli unti con questo grasso un più facile favore presso popoli e re, specie però con quel grasso, che sia fra le sopracciglia, dove non può esserci nulla
[90] similia dentis, maxime a dextera parte, villique e rostro inferiore promissa sunt [90] Simili sono le cose del dente, soprattutto dalla parte destra, e del pelo sul muso inferiore
fel aqua addita claritatem oculis inunctis facit et cum adipe eiusdem comitiales morbos discutit levi gustu et ut protinus qui sumpsere cursu id digerant Il fiele con acqua aggiunta rende la limpidezza agli occhi unti e col grasso dello stesso elimina le epilessie con un lieve assaggio e affinché quelli che l'hanno preso digeriscano subito con la corsa
cor in cibo sumptum quartanis medetur; adips cum rosaceo cotidianis febribus Il cuore preso nel cibo cura le febbri quartane; per le febbri quotidiane il grasso con olio di rosa
perunctos eo bestiae fugiunt; resistere etiam insidiis videtur Le bestie fuggono quelli unti con esso; sembra opporsi anche alle insidie
[91] Cameli cerebrum arefactum potumque ex aceto comitialibus morbis aiunt mederi, item fel cum melle potum, hoc et anginae; cauda arefacta solvi alvum, fimi cinere crispari capillum cum oleo [91] Dicono che il cervello del cammello seccato e bevuto con l'aceto curi le epilessie, anche il fiele bevuto col miele, questo anche per l'angina; che l'intestino sia liberato dalla coda seccata, che il capello sia arricciato con la cenere del letame con l'olio
et dysintericis prodest inlitus cinis potusque, quantum III digitis capiatur, et comitialibus morbis La cenere spalmata giova anche ai dissenterici e bevuta, quanta sia contenuta in tre dita, anche per le epilessie
urinam fullonibus utilissimam esse tradunt, itemque ulceribus manantibus barbaros servare eam quinquennio et heminis pota ciere alvum; saetas e cauda contortas et sinistro bracchio alligatas quartanis mederi Tramandano che l'urina è utilissima per i tintori, ed anche per le ulcere che spurgano che i barbari la conservano per cinque anni e che con la bevanda di un'emina smuovono l'intestino; che le setole della coda ritorte e legate al braccio sinistro curano le febbri quartane
[92] Hyaenam Magi ex omnibus animalibus in maxima admiratione posuerunt, utpote cui et ipsi magicas artes dederint vimque, qua alliciat ad se homines mentes alienans [92] I maghi fra tutti gli animali hanno inserito nella massima considerazione la iena, perché a questa stessa hanno attribuito doti magiche ed una forza, con cui attira a sé alienando le menti umane
permutationes sexus annua vice diximus ceteraque monstrifica naturae eius; nunc persequemur quaecumque medicinis produntur Abbiamo riportato i cambiamenti di sesso annuali alternativamente e le altre mostruosità della sua natura; ora tratteremo quelle cose che sono prodotte per i medicinali
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