Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 28, Paragrafi 86-96

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 28, Paragrafi 86-96

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 28, Paragrafi 86-96

[86] ponam enim vel modestissimum e promissis eorum, ex homine siquidem resigmina unguium e pedibus manibusque cera permixta ita, ut dicatur tertianae, quartanae vel cotidianae febri remedium quaeri, ante solis ortum alienae ianuae adfigi iubent ad remedia in his morbis, quanta vanitate, si falsum est, quanta vero noxia, si transferunt morbos [86] Infatti esporrò anche la più modesta fra le loro promesse, dunque ritagli delle unghie dai piedi e dalle mani dell'uomo impastati con la cera così, che si dica cercare rimedio alla febbre terzana, alla quartana o alla quotidiana, consigliano per i rimedi in questi mali che siano affisse alla porta dell'altro prima del sorgere del sole, con quanta inutilità, se è falso, con quanto danno invece, se trasferiscono i mali
innocentiores ex his omnium digitorum resigmina unguium ad cavernas formicarum abici iubent eamque, quae prima coeperit trahere, correptam subnecti collo; ita discuti morbum Quelli più innocenti fra loro consigliano che i ritagli delle unghie di tutte le dita siano gettati nelle buche delle formiche e che quella, che per prima comincerà a trasportare, catturata sia messa al collo; che così il male viene allontanato
[87] Haec sunt quae retulisse fas sit, ac pleraque ex iis non nisi honore dicto, reliqua intestabilia, infanda, ut festinet oratio ab homine fugere [87] Queste sono le cose che è lecito aver riferito, e la maggior parte di esse se non con rispetto dichiarato, le rimanenti infami, vergognose, cosicché il discorso si affretterà ad allontanarsi dall'uomo
in ceteris claritates animalium aut operum sequemur Tratteremo fra le altre cose le meraviglie degli animali o degli effetti
Elephanti sanguis, praecipue maris, fluctiones omnes, quas rheumatismos vocant, sistit Il sangue dell'elefante, specie del maschio, ferma tutti i flussi, che chiamano reumatismi
[88] ramentis eboris cum melle Attico, ut aiunt, nubeculae in facie, scobe paronychia tolluntur [88] Con gli avanzi dell'avorio con miele attico, come dicono, sono tolte le macchie sul viso, con la limatura i panerecci
proboscidis tactu capitis dolor levatur, efficacius si et sternuat Il mal di testa è eliminato col contatto della proboscide, anche più efficacemente se starnutisce
dextra pars proboscidis cum Lemnia rubrica adalligata inpetus libidinum stimulat La parte destra della proboscide legata addosso con la terra rossa di Lemno stimola gli impeti delle passioni
sanguis et syntecticis prodest, iocurque comitialibus morbis Il sangue giova anche ai malati di consunzione, e il fegato agli epilettici
[89] Leonis adipes cum rosaceo cutem in facie custodiunt a vitiis candoremque; sanant et adusta nivibus articulorumque tumores [89] Il grasso del leone con olio di rosa proteggono la pelle sul viso e il candore dai difetti; curano anche le bruciature per i freddi e i gonfiori delle articolazioni