| folliculi clymeni recentibus plagis inponuntur | Sulle pighe recenti sono messe le foglioline del climene |
| inlinitur autem Gentiana ulceribus, quae serpunt, radice tusa vel decocta in aqua ad mellis crassitudinem vel suco, volneribus ex ea factum Lycium | Viene spalmata anche la genziana sulle ulcere, che serpeggiano, con la radice pestata o decotta nell'acqua fino alla densità del miele o col succo, per le ferite il licio ricavato da essa |
| [141] Lysimachia recentibus plagis medetur, plantago omnium generum ulceribus, peculiariter senum et infantium | [141] La lisimachia cura le ferite recenti, la piantaggine le ulcere di tutti i tipi, specie dei vecchi e dei bambini |
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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 07, Paragrafi 17 - 33
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| igni emollita melior et cum cerato crassa ulcerum labra purgat, nomas sistit; tritam suis foliis integere oportet | Migliore ammorbidita col fuoco e con un cerotto spurga i margini gonfi delle ulcere, ferma le piaghe; occorre coprire quella tritata con le sue foglie |
| suppurationes, collectiones, sinus ulcerum chelidonia quoque siccantur, volnera adeo, ut etiam pro spodo utantur; eadem iam desperatis cum axungia inponitur | Le suppurazioni, gli ascessi le cavità delle ulcere sono asciugate anche con la chelidonia, le ferite tanto, che la usano al posto dello spodio; la stessa si mette anche con la sugna per quelle irrimediabili |
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| [142] dictamnum pota sagittas pellit et alia tela extrahit inlita, bibitur ex aquae cyatho foliorum obolo, proxime pseudodictamnum; utraque et suppurationes discutit | [142] La bevanda di dittamo toglie le frecce e spalmata estrae gli altri dardi, si beve con l'acqua con un obolo delle foglie in un bicchiere, successivamente il pseudodittamo; entrambi tolgono le suppurazioni |
| aristolochia quoque putria ulcera exest, sordida purgat cum melle vermesque extrahit, item clavos in ulcere natos et infixa corpori omnia, praecipue sagittas et ossa fracta cum resina, cava vero ulcera explet per se et cum iride, recentia vulnera ex aceto; [143] vetera ulcera verbenaca, quinquefolium cum sale et melle | Anche l'aristolochia risolve le ulcere putride, col miele purifica le purulente ed estrae i vermi, anche le escrescenze nate nella piaga e tutte le cose conficcate nel corpo, specialmente con la resina le frecce e le ossa rotte, rimargina poi le ulcere profonde da sola e con l'iride, con l'aceto le ferite recenti; [143] La verbena le ulcere vecchie, il cinquefoglie col sale e il miele |
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| radices persollatae volneribus ferro inlatis recentibus inponuntur, folia veteribus; cum axungia utrimque et suo folio operitur damasonium, ut in struma, folia verbasci ex aceto aut vino | Le radici della persollata sono messe sulle ferite fresche aperte col ferro, le foglie sulle vecchie; il damasonio con la sugna e si copre da entrambe le parti con la sua foglia, come sulle scrofole, le foglie del verbasco con aceto o vino |







