Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 24, Paragrafi 21-28

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 24, Paragrafi 21-28

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 24, Paragrafi 21-28

[21] De galbano diximus [21] Abbiamo parlato del galbano
neque umidum neque aridum probatur et quale docuimus Non sia trovato né umido né secco ma quale abbiamo insegnato
per se bibitur ad tussim veterem, suspiria, rupta, convulsa, inponitur ischiadicis, lateris doloribus, panis, furunculis, corpori ab ossibus recedenti, strumis, articulorum nodis, dentium quoque doloribus Si beve di per sé per la tosse cronica, le asme, le fratture, le slogature, si applica per i dolori di sciatica, del fianco, i tumori cutanei, i foruncoli, per la carne che si stacca dalle ossa, le scrofole, le nodosità delle articolazioni, anche per i dolori dei denti
inlinitur et cum melle capitis ulceribus Viene spalmato anche col miele per le ulcere del capo
purulentis infunditur auribus cum rosaceo aut nardo E' versato nelle orecchie purulente con olio di rosa o nardo
odore comitialibus subvenit et vulva strangulante vel in stomachi defectu Con l'odore è d'aiuto agli epilettici e nell'organo femminile che si restringe o nella debolezza di stomaco
[22] abortus non exeuntes trahit adpositu vel suffitu, item ramo hellebori circumlitum atque subiectum [22] Elimina con l'applicazione o la fumigazione gli aborti che non escono, anche spalmato e messo sotto con un ramo di elleboro
serpentes nidore urentium fugari diximus Abbiamo detto che i serpenti sono cacciati dall'esalazione di quelli che bruciano
fugiunt et perunctos galbano Evitano anche quelli unti col galbano
medetur et a scorpione percussis Cura anche quelli feriti dallo scorpione