| gignunt caecos et, quo largiore aluntur lacte, eo tardiorem visum accipiunt, non tamen umquam ultra XXI diem nec ante septimum | Li generano ciechi e, con quanto più abbondante latte sono alimentati, tanto più tardi acquistano la vista, tuttavia mai oltre il ventunesimo giorno e non prima del settimo |
| quidam tradunt, si unus gignatur, nono die cernere, si gemini, decumo itemque in singulos adici totidem tarditatis ad lucem dies, et ab ea quae sit femina ex primipara genita Faunos cerni | Alcuni dicono che, se è generato uno solo, vede al nono giorno, se due, al decimo e ugualmente per ciascuno si aggiungono altrettanti giorni di ritardo riguardo alla luce, e nata una che sia femmina da una al primo parto essere contesa dai Fauni |
| optimus in fetu qui novissimus cernere incipit aut quem primum fert in cubile feta | Il migliore nel parto quello che comincia a vedere per ultimo o quello che la madre porta per primo nel canile |
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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 23, Paragrafi 01-40
Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 23, Paragrafi 01-40
| [152]Rabies canum sirio ardente homini pestifera, ut diximus, ita morsis letali aquae metu | [152] La rabbia dei cani dannosa per l'uomo quando arde la canicola, come abbiamo detto, così con l'idrofobia per quelli morsi |
| quapropter obviam itur per XXX eos dies, gallinaceo maxime fimo inmixto canum cibis aut, si praevenerit morbus, veratro | Perciò in quei trenta giorni s'interviene soprattutto con letame dei polli mescolato con i cibi dei cani o, se si fosse manifestata la malattia, con l'elleboro |
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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 08, Paragrafi 33 - 42
Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 08, Paragrafi 33 - 42
| a morsu vero unicum remedium, oraculo quodam nuper repertum, radix silvestris rosae, quae cynorrhoda appellatur | Un solo rimedio invece dal morso, scoperto da poco da un oracolo, la radice della rosa silvestre, che è chiamata rosa canina |
| [153]Columella auctor est, si XL die quam sit natus castretur morsu cauda summusque eius articulus auferatur spinae nervo exempto, nec caudam crescere nec canes rabidos fieri | [153] Columella testimonia che, se nel quarantesimo giorno che è nato viene amputata con un morso la coda e la sua vertebra più alta viene troncata dopo aver tagliato il nervo della spina dorsale, la coda non cresce e i cani non diventano rabbiosi |
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Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 28, Paragrafo 187-216
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| canem locutum in prodigiis, quod equidem adnotaverim, accepimus et serpentem latrasse, cum pulsus Tarquinius est regno | Per quello poi che ebbi annotato, fra i prodigi abbiamo sentito che un cane parlò e che un serpente emise latrati, quando Tarquinio fu cacciato dal regno |
| [154]Eidem Alexandro et equi magna raritas contigit | [154] Anche allo stesso Alessandro capitò un cavallo di grande la rarità |
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| Bucephalan eum vocarunt sive ab aspectu torvo sive ab insigni taurini capitis armo inpressi | Lo chiamarono Bucefalo o per l'aspetto truce o per il fianco ornato della testa disegnata di un toro |










