Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 04, Paragrafo 31-48

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 04, Paragrafo 31-48

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 04, Paragrafo 31-48

[31] in eo cursu Tempe vocant,V passuum longitudine et ferme sesquiugeri latitudine, ultra visum hominis attollentibus se dextra laevaque leniter convexis iugis, intus silva late viridante, ac labitur Penius vitreus calculo, amoenus circa ripas gramine, canorus avium concentu

accipit amnem Horcon nec recipit, sed olei modo supernatantem, ut dictum est Homero, brevi spatio portatum abdicat, poenales aquas Dirisque genitas argenteis suis misceri recusans

[32] Thessaliae adnexa Magnesia est, cuius fons Libethra, oppida Iolcus, Ormenium, Pyrra, Methone, Olizon, promunturium Sepias, oppida Castana, Spalathra, promunturium Aeantium, oppida Meliboea, Rhizus, Erymnae, ostium Penii, oppida Homolium, Orthe, Iresiae, Pelinna, Thaumacie, Gyrton, Crannon, Acharne, Dotion, Melite, Phylace, Potniae
[31] In questo tratto lo chiamano Tempe, 5 miglia di lunghezza e quasi uno iugero e mezzo di larghezza, con catene che si elevano lievemente convesse a destra e a sinistra oltre la vista dell'uomo, all'interno una selva ampiamente verdeggiante, e il Peneo scorre trasparente con pietrisco, ameno per l'erba intorno alle rive, canoro per il canto degli uccelli

Riceve il fiume Orco e non accoglie quello che fluisce, ma al modo dell'olio, come fu detto da Omero, caccia quello trasportato per un breve tratto, rifiutando che le acque vendicatrici e figlie delle Furie siano mesolate alle sue argentee

[32] Alla Tessaglia è unita la Magnesia, di cui (è) la fonte Libethra, le città di Iolco, Ormenio, Pirra, Metone, Olizone, il promontorio Sepia, le città di Castana, Spalatra, il promontorio Eanzio, le città di Melibea, Rizo, Erimna, la foce del Peneo, le città di Omolio, Orte, Iresia, Pelinna, Taumacie, Gyrton, Crannone, Acarne, Dotione, Melite, Filace, Potnia
Epiri, Achaiae, Atticae, Thessalia in porrectum longitudo CCCCLXXXX traditur, latitudo CCLXXXXVII

[33] Macedonia postea CL populorum, duobus incluta regibus quondamque terrarum imperio, Emathia antea dicta

haec ad Epiroticas gentes in solis occasum recedens post terga Magnesiae atque Thessaliae infestatur a Dardanis; partem eius septentrionalem Paeonia ac Pelagonia protegunt a Triballis

oppida Aegae, in quo sepeliri mos reges, Beroea et in regione, quae Pieria appellatur a nemore, Aeginium

[34] in ora Heraclea, flumen Apilas, oppida Pydna, Oloros, amnis Haliacmon

intus Aloritae, Vallaei, Phylacaei, Cyrrestae, Tyrissaei, Pella colonia, oppidum Stobi civium Romanorum, mox Antigonea, Europus ad Axium amnem, eodemque nomine per quod Rhoedias fluit, Scydra, Eordaea, Mieza, Gordyniae

[35] mox in ora Ichnae, fluvius Axius
La lunghezza dell'Epiro, dell'Acaia, dell'Attica, della Tessaglia in linea retta è riferita in 490 miglia, la larghezza 297

[33] Poi la Macedonia di 150 popoli, famosa per due re e un tempo per il potere delle terre, prima chiamata Emazia

Questa che s'estende alle spalle della Magnesia e della Tessaglia in direzione delle popolazioni dell'Epiro verso l'occidente del sole è molestata dai Dardani; la Peonia e la Pelagonia proteggono la sua parte settentrionale dai Triballi

Le città Aege, in cui (è) consuetudine che siano sepolti i re, Berea e nella regione, che è chiamata Pieria da un bosco, Eginio

[34] Sulla costa Eraclea, il fiume Apilas, le città di Pidna, Oloro, il fiume Aliacmone

All'interno gli Aloriti, i Vallei, Filacei, Cirresti, Tirissei, la colonia di Pella, la città di Stobi di diritto romano, poi Antigonea, Europo presso il fiume Axio, e con lo stesso nome quella attraverso cui passa il Redia, Scidra, Eordea, Mieza, Gordinia

[35] Poi sulla costa Icne, il fiume Axio
ad hunc finem Dardani, Treres, Pieres Macedoniam accolunt; ab hoc amne Paeoniae gentes Paraxiaei, Eordenses, Almopi, Pelagones, Mygdones

montes Rhodope, Scopius, Orbelus

dein praeiacente gremio terrarum Arethusii, Antiochienses, Idomenenses, Doberi, Aestrienses, Allantenses, Audaristenses, Morylli, Garresci, Lyncestae, Othryonei et liberi Amantini atque Orestae, coloniae Bullidenses et Dienses, Xylopolitae, Scotusaei liberi, Heraclea Sintica, Tymphaei, Toronaei

[36] In ora sinus Macedonica oppidum Chalastra et intus Phloros, Lete medioque litoris flexu Thessalonice liberae condicionis ad hanc a Dyrrhachio CCXLV, Therme in Thermaico sinu, oppida Dicaea, Palinandrea, Scione, promunturium Canastraeum, oppida Pallene, Phlegra
Presso questo confine Dardani, Treri, Pieri abitano la Macedonia

Da questo fiume i Paraxiei popoli della Peonia, Eordensi, Almopi, Pelagoni, Migdoni, i monti Rodope, Scopio, Orbelo

Poi nel centro antistante dei territori Aretusii, Antiochesi, Idomenesi, Doberi, Estriesi, Allantesi, Audaristisi, Morilli, Garesci, Lincesti, Otrionei e i liberi Amantini e Oresti, le colonie Bullidense e Diense, gli Xilopoliti, i liberi Scotusei, Eraclea Sintica, Tinfei, Toronei

[36] Sulla costa del golfo la città di Calastra della Macedonia e all'interno Piloro, Lete e a metà curva del litorale Tessalonica di libera istituzione-verso questa da Durazzo 245 miglia-, Terme nel golfo Termaico, le città di Dicea, Palinandrea, Scione, il promontorio Canastreo, le città di Pallene, Flegra
qua in regione montes Hypsizonus, Epytus, Alcyon, Elaeuomne, oppida Nissos, Phryxelon, Mendae et in Pallenensi Isthmo quondam Potidaea, nunc Cassandrea colonia, Anthemus, Olophyxus, [37] sinus Mecyberna, oppida Myscella, Ampelos, Torone, Siggos, Stolos, fretum, quo montem Atho Xerxes Persarum rex continenti abscidit in longitudinem passuum MD

mons ipse a planitie excurrit in maria LXXV passuum, ambitus radicis CL colligit

oppidum in cacumine fuit Acrothoon; nunc sunt Uranopolis, Palaehorium, Thyssus, Cleonae, Apollonia, cuius incolae Macrobii cognominantur

[38] oppidum Assera faucesque alterae Isthmi, Acanthus, Stagira, Sithone, Heraclea et regio Mygdoniae subiacens, in qua recedentes a mari Apollonia, Arethusa

in ora rursus Posidium et sinus cum oppido Cermoro, Amphipolis liberum, gens Bisaltae

dein Macedoniae terminus amnis Strymon, ortus in Haemo
In questa regione i monti Ipsizono, Epito, Alcione, Eleuomne, le città di Nisso, Phryxelon, Mende e nell'Istmo di Pallene un tempo Potidea, ora la colonia Cassandrea, Antemunte, Olofisso, [37] il golfo di Meciberna, le città di Miscella, Ampelo, Torone, Singo, Stolos, il canale, con cui Serse re dei Persiani separò il monte Athos dalla terraferma per la lunghezza di 1500 miglia

Il monte stesso si protende dalla pianura verso i mari per 75 miglia, la circonferenza alle basi assomma a 150 miglia

Sulla come ci fu la città di Acraton; ora ci sono Uranopoli, Paleorio, Tisso, Cleone, Apollonia, i cui abitanti sono denominati Macrobii

[38] La città di Assera e le altre bocche dell'Istmo, Acanto, Stagira, Sitone, Eraclea e la regione sottostante della Migdonia, in cui Apollonia, Aretusa che si allontanano dal mare

Sulla costa di nuovo Posidio e il golfo con la città di Cermoro, Anfipoli libera, la popolazione Bisalta

Poi il fiume Strimone confine della Macedonia, nato sull'Emo
memorandum in septem lacus eum fundi, priusquam derigat cursum

[39] Haec est Macedonia terrarum imperio potita quondam, haec Asiam, Armeniam, Hiberiam, Albaniam, Cappadociam, Syriam, Aegyptum, Taurum, Caucasum transgressa, haec in Bactris, Medis, Persis dominata toto oriente possesso, haec etiam Indiae victrix per vestigia Liberi Patris atque Herculis vagata

haec eadem est Macedonia, cuius uno die Paulus Aemilius imperator noster LXII urbes direptas vendidit

tantam differentiam sortis praestitere duo homines

[40] Thracia sequitur, inter validissimas Europae gentes, in strategias L divisa
Da ricordare che questo si versa in un lago chiuso, prima di dirigere il corso

[39] Questa è la Macedonia che aveva dominato un tempo col potere delle terre, questa che si diretta verso l'Asia, l'Armenia, l'Iberia, l'Albania, la Cappadocia, la Siria, l'Egitto, il Tauro, il Caucaso, questa che aveva dominato fra i Battri, i Medi, i Persiani con la conquista in tutto l'oriente, questa vincitrice anche dell'India dopo aver vagato attraverso le tracce del Padre Libero e di Ercole

Questa è la stessa Macedonia, di cui in un giorno il nostro generale Paolo Emilio vendette 72 città saccheggiate

Due uomini causarono tanta diversità di sorte

[40] Segue la Tracia, tra i più forti popoli dell'Europa, divisa in 50 strategie
populorum eius, quos nominare non pigeat, amnem Strymonem accolunt dextro latere Denseletae et Maedi ad Bisaltas usque supra dictas, laevo Digerri Bessorumque multa nomina ad Mestum amnem ima Pangaei montis ambientem inter Haletos, Diobessos, Carbilesos, inde Brigas, Sapaeos, Odomantos

Odrysarum gens fundit Hebrum accolentibus Carbiletis, Pyrogeris, Drugeris, Caenicis, Hypsaltis, Benis, Corpilis, Bottiaeis, Edonis

[41] eodem sunt in tractu Sialetae, Priantae, Dolongae, Thyni, Coelaletae maiores Haemo, minores Rhodopae subditi

inter quos Hebrus amnis, oppidum sub Rhodope Poneropolis antea, mox a conditore Philippopolis, nunc a situ Trimontium dicta

Haemi excelsitas VI passuum subitur
Delle sue popolazioni, che non dispiace nominare, i Denseleti e i Medi abitano sul lato destro il fiume Strimone fino ai Bisalti citati sopra, a sinistra Digerri e molti nomi dei Bessi verso il fiume Mesto che scorre alla base del monte Pangeo fra Aleti, Diobessi, Carbilesi, poi Brigi, Sapei, Odomanti

Il popolo degli Odrisi riversa l'Ebro su quelli che confinano Carbileti, Pirogeri, Drugeri, Cenici, Ipsalti, Beni, Corpili, Bottiei, Edoni

[41] Nel medesimo tratto ci sono Sialeti, Prianti, Dolongi, Tini, i Celateti grandi situati nella zona dell'Emo, i piccoli del Rodope

Fra questi il fiume Ebro, sotto il Rodope la città prima (detta) Poneropoli, poi Filippopoli dal fondatore, ora detta Trimonzio dal luogo

L'altezza dell'Emo si protende per 6 miglia
aversa eius et in Histrum devexa Moesi, Getae, Aedi, Scaugdae Clariaeque et sub iis Arraei Sarmatae, quos Aretas vocant, Scythaeque et circa Ponti litora Moriseni Sitonique, Orphei vatis genitores, optinent

[42] ita finit Hister a septentrione, ab ortu Pontus ac Propontis, a meridie Aegaeum mare; cuius in ora a Strymone Apollonia, Oesyma, Neapolis, Datos; intus Philippi colonia absunt a Dyrrhachio CCCXXV , Scotusa, Topiros civitas

Mesti amnis ostium, mons Pangaeus; Heraclea, Olynthos, Abdera libera civitas

stagnum Bistonum et gens; oppidum fuit Tirida, Diomedis equorum stabulis dirum; nunc sunt Dicaea, Ismaron, locus Parthenion, Phalesina, Maronea, prius Orthagurea dicta
Dalla parte opposta a questo e rivolta verso l'Istro i Mesi, i Geti, Edi, Scaugdi e Clarii e sotto questi gli Arrei Sarmati, che chiamano Areti, gli Sciti e attorno alle rive del Ponto prevalgono Moriseni e Sitoni, antenati del poeta Orfeo

[42] Così l'Istro delimita da settentrione, il Ponto e il Proponto da oriente, il mare Egeo da meridione; Sulla sua riva dallo Strimone Apollonia, Esima, Neapolis, Dato; All'interno la colonia di Filippi- dista 325 miglia da Durazzo-, Scotussa, città di Topiri; La foce del fiume Mesto, il monte Pangeo

Eraclea, Olinto, Abdera città libera

Il bacino e il popolo dei Bistoni; Cu fu la città di Tirida, funesta per le stalle dei cavalli di Diomede; ora ci sono Dicea, Ismaro, la località di Partenio, Falesina, Maronea, prima detta Ortagurea
[43] mons Serrium, Zone, tum locus Doriscum,X milia hominum capax ita Xerxes ibi dinumeravit exercitum , os Hebri, portus Stentoris, oppidum Aenos liberum cum Polydori tumulo, Ciconum quondam regio; a Dorisco incurvatur ora ad Macron Tichos CXII p

, circa quem locum fluvius Melas, a quo sinus appellatur

oppida Cypsela, Bisanthe, Macron Tichos, dictum quia a Propontide ad Melanem sinum inter duo maria porrectus murus procurrentem excludit Cherronesum

[44] namque Thracia altero latere a Pontico litore incipiens, ubi Hister amnis inmergitur, vel pulcherrimas in ea parte urbes habet, Histropolin Milesiorum, Tomos, Callatim, quae antea Cerbatis vocabatur, Heracleam

habuit et Bizonen terrae hiatu raptam; nunc habet Dionysopolim, Crunon antea dictam; adluit Zyras amnis

totum eum tractum Scythae Aroteres cognominati tenuere
[43] Il monte Serrio, Zone, quindi la località di Dorisco, capace di dieci mila uomini- così Serse calcolò qui l'esercitò-, la foce dell'Ebro, il porto di Stentore, la città libera di Eno con la tomba di Polidoro, un tempo paese dei Ciconi

Da Dorisco la costa è incurvata verso Macron Tichos per 112 miglia, intorno a questo luogo il fiume Mela, da cui è denominato il golfo

Le città di Cipsela, Bisante, Macron Tichos, (grande muro) detta così perché dalla Propontide al golfo di Mela un muro esteso tra i due mari taglia il Chersoneso che si protende

[44] Infatti dall'altro lato la Tracia cominciando dal litorale Pontico, dove si versa il fiume Istro, e ha in questa parte le più belle città, Istropoli dei Milesii, Tomi, Callatis, che prima era detta Cerbati, Eraclea

Ebbe anche Bizone inghiottita da una voragine della terra; ora ha Dionisopoli, prima detta Cruno; scorre il fiume Zira

Occuparono tutto questo tratto gli Sciti denominati Aroteri
eorum oppida Aphrodisias, Libistos, Zygere, Rhocobae, Eumenia, Parthenopolis, Gerania, ubi Pygmaeorum gens fuisse proditur; Catizos barbari vocabant, creduntque a gruibus fugatos

[45] in ora a Dionysopoli est Odessus Milesiorum, flumen Pannysis, oppidum Ereta, Naulochus

mons Haemus, vasto iugo procumbens in Pontum, oppidum habuit in vertice Aristaeum; nunc in ora Mesembria, Anchialum, ubi Messa fuerat

Astice regio habuit oppidum Anthium; nunc est Apollonia

flumina Panisos, Iuras, Tearus, Orosines; oppida Thynias, Halmydesos, Develton cum stagno, quod nunc Deultum vocatur veteranorum, Phinopolis, iuxta quam Bosporos

ab Histri ostio ad os Ponti passuum D alii fecere, Agrippa LX adiecit; inde ad murum supra dictum CL, ab eo Cherronesi CXXVI

[46]Sed a Bosporo sinus Casthenes, portus Senum et alter qui Mulierum cognominatur
Le loro città Afrodisia, Libisto, Zigere, Rocobe, Eumenia, Partenopoli, Gerania, dove si tramanda esserci stato il popolo dei Pigmei; i barbati li chiamavano Catizi, e pensano siano stati cacciati dalle gru

[45] Sulla costa da Dionisopoli c'è Odesso dei Milesii, il fiume Pannisi, la città di Ereta, Nauloco

Il monte Emo, che si spinge verso il Ponto con una grande catena, ebbe in cima la città di Aristeo; ora sulla costa Mesembria, Anchialo, dove c'era stata Messa

La regione di Astice ebbe la città di Anzzio; ora è Apollonia

I fiumi Paniso, Giura, Tearo, Orosine; le città Tinia, Almideso, Develto dei veterani con uno stagno, che ora è detto Deulto, Finopoli, vicino a cui il Bosforo

Dalla foce dell'Istro all'imbocco del Ponto alcuni contarono 500 miglia, Agrippa ne aggiunse 60; poi fino al muro sopra detto 150, da qui al Chersoneso 126

[46] Ma dal Bosforo il golfo di Castene, il porto dei Vecchi e l'altro che è denominato delle Donne
promunturium Chryseon Ceras, in quo oppidum Byzantium liberae condicionis, antea Lygos dictum; abest a Dyrrhachio DCCXI p

: tantum patet longitudo terrarum inter Hadriaticum mare et Propontidem; [47] amnes Bathynias, Adars sive Athyras

oppida Selymbria, Peinthus, latitudine CC pedum continenti adnexa; intus Bizye, arx regum Thraciae, a Terei nefasto invisa hirundinibus, regio Caenica, colonia Flaviopolis, ubi antea Caela oppidum vocabatur, et a Bizye L p

Aprox colonia, quae a Philippis abest CLXXXVIIII

at in ora amnis Erginus; oppidum fuit Ganos

deseritur et Lysimachea iam in Cherroneso; [48] alius namque ibi Isthmios angustias similes eodem nomine et pari latitudine inlustrat
Il promontorio Corno d'oro, in cui (c'è) la città di Bisanzio di libera istituzione, prima detta Ligo; dista da Durazzo 711 miglia: tanto si estende la lunghezza delle terre fra il mare Adriatico e la Propontide

[47] I fiumi Batinia, Adara o Atira, le città di Selimbria, Perinto, unita alla terraferma per una larghezza di 200 piedi

All'interno Bizia, rocca dei re di Tracia, odiata dalle rondini per l'empio Teleo, la regione Cenica, la colonia di Flaviopoli, dove prima era la città chiamata Cela, e a 50 miglia da Bizia la colonia di Apro, che dista da Filippi 189 miglia

E sulla costa il fiume Ergino; ci fu la città di Gano

E' abbandonata anche Lisimachea già nel Chersoneso

[48] Infatti qui un altro Istmo adorna uno stretto simile con lo stesso nome e di uguale larghezza