Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 03, paragrafi 45-103

Plinio il Vecchio, Naturalis Historia: Libro 03, paragrafi 45-103

Latino: dall'autore Plinio il Vecchio, opera Naturalis Historia parte Libro 03, paragrafi 45-103

[45] abest a circumdatis terris Histria ac Liburnia quibusdam locis centena milia, ab Epiro et Illyrico quinquaginta, ab Africa minus ducenta, ut auctor est M [45] Dista dalle terre circostanti Istria e Liburnia in certi punti 100 miglia, dall'Epiro e l'Illirico 50, dall'Africa meno di 200, come è testimone M
Varro, ab Sardinia centum viginti milia, ab Sicilia MD, a Corcyra minus LXXX, ab Issa L Varrone, dalla Sardegna 120 miglia, dalla Sicilia 1500, da Corcira meno di 80, da Lissa 50
incedit per maria caeli regione ad meridiem quidem, sed, si quis id diligenti subtilitate exigat, inter sextam horam primamque brumalem Si estende sui mari nella zona del cielo verso sud in verità, ma se qualcuno ricerca ciò con diligente precisione, fra la sesta ora e la prima invernale
[46] Nunc ambitum eius urbesque enumerabimus, qua in re praefari necessarium est auctorem nos Divum Augustum secuturos discriptionemque ab eo factam Italiae totius in regiones XI, sed ordine eo, qui litorum tractu fiet; urbium quidem vicinitates oratione utique praepropera servari non posse, itaque inferiore parte digestionem in litteras eiusdem nos secuturos, coloniarum mentione signata, quas ille in eo prodidit numero; nec situs originesque persequi facile est, Ingaunis Liguribus [46] Ora descriveremo il suo circuito e le città, in proposito è necessario premettere che seguiremo il promotore il Divino Augusto e la suddivisione da lui fatta di tutta l'Italia in undici regioni, ma in quell'ordine, che si presenterà nel tragitto delle coste; che non possono certo essere conservate le successioni delle città in un'esposizione tanto veloce, che pertanto nella parte inferiore seguiremo il suo ordine alfabetico, con la menzione riportata delle colonie, che egli inserì in questa serie
ut ceteri omittantur Neppure è facile individuare i luoghi e le origini, essendo stato dato agli Ingauni Liguri-mentre gli altri saranno omessi-un territorio per trenta volte
agro tricies dato; [47] Igitur ab amne Varo Nicaea a Massiliensibus conditum, fluvius Palo, Alpes populique Inalpini multis nominibus, sed maxime Capillati, oppido Vediantiorum civitatis Cemenelo, portus Herculis Monoeci, Ligustina ora [47] Dunque dal fiume Varo Nizza fondata dai Marsigliesi, il fiume Palo, le Alpi e i popoli Alpini con molti nomi, ma soprattutto i Capillati, con la città di Cemenelo dello stato dei Vedianzi, il porto di Ercole Moneco, la costa ligure
Ligurum celeberrimi ultra Alpes Sallui, Deciates, Oxubi, citra Veneni, Turri, Soti, Bagienni, Statielli, Binbelli, Maielli, Caburriates, Casmonates, Velleiates et quorum oppida in ora proxime dicemus Oltre le Alpi i più famosi dei Liguri i Sallui, i Deciati, gli Oxubi, al di qua i Veneni, i Turri, i Soti, i Bagienni, gli Statielli, i Binbelli, i Maielli, i Caburriati, i Casmonati, i Velleiati e delle cui città sulla costa parleremo a breve
[48] flumen Rutuba, oppidum Album Intimilium, flumen Merula, oppidum Album Ingaunum, portus Vadorum Sabatium, flumen Porcifera, oppidum Genua, fluvius Fertor, portus Delphini, Tigulia intus, Segesta Tiguliorum, flumen Macra, Liguriae finis [48] Il fiume Rutuba, la città di Albo Intimilio, il fiume Merula, la città di Albo Ingauno, il porto Sabazio dei Vada, il fiume Porcifera, la città di Genova, il fiume Fertore, il porto Delfino, all'interno Tigullio, Segesta dei Tigullii, il fiume Magra, confine della Liguria
a tergo autem supra dictorum omnium Appenninus mons Italiae amplissimus, perpetuis iugis ab Alpibus tendens ad Siculum fretum Alle spalle poi al di sopra di tutte quelle citate l'Appennino la catena più grande dell'Italia, con cime ininterrotte che si estende dalle Alpi allo stretto siciliano
[49] ab altero eius latere ad Padum amnem Italiae ditissimum omnia nobilibus oppidis nitent, Libarna, Dertona colonia, Iria, Vardacate, Industria, Pollentia, Correa quod Potentia cognominatur, Foro Fulvi quod Valentinum, Augusta Bagiennorum, Alba Pompeia, Hasta, Aquis Statiellorum [49] Dall'altro suo lato verso il fiume Po il più abbondante d'Italia tutti i luoghi splendono con famose città, Libarna, la colonia Dertona, Iria, Vardacate, Industria, Pollenzia, Correa che è soprannominata Potenza, Foro Fulvio che (è detta) Valentino, Augusta dei Bagienni, Alba Pompeia, Asta, Acqui degli Statielli
haec regio ex discriptione Augusti nona est Questa regione è la nona secondo la suddivisione di Augusto
patet ora Liguriae inter amnes Varum et Macram CCXI p La costa della Liguria s'estende tra i fiumi Varoe Magra per 211 miglia
[50] Adnectitur septima, in qua Etruria est ab amne Macra, ipsa mutatis saepe nominibus [50] E' congiunta la settima, nella quale c'è l'Etruria dal fiume Magra, la stessa spesso con nomi cambiati
Umbros inde exegere antiquitus Pelasgi, hos Lydi, a quorum rege Tyrrheni, mox a sacrifico ritu lingua Graecorum Tusci sunt cognominati Anticamente i Pelasgi cacciarono di là gli Umbri, i Lidi questi, (detti) dal loro re Tirreni, poi da un culto religioso furono soprannominati Tusci nella lingua dei Greci
primum Etruriae oppidum Luna, portu nobile, colonia Luca a mari recedens propiorque Pisae inter amnes Auserem et Arnum, ortae a Pelopidis sive a Teutanis, Graeca gente Prima città dell'Etruria Luni, con un famoso porto, la colonia Luca che si ritrae dal mare e Pisa più vicina tra i fiumi Auser e Arno, fondate da Pelopida o dai Teutani, di stirpe Greca

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