Petronio, Satyricon: 31-45

Petronio, Satyricon: 31-45

Cultura

Latino: dall'autore Petronio, opera Satyricon parte 31-45

[XXXI] Obligati tam grandi beneficio cum intrassemus triclinium, occurrit nobis ille idem servus, pro quo rogaveramus, et stupentibus spississima basia impegit gratias agens humanitati nostrae' 31 Toccati da un gesto di tale generosità, stavamo entrando in sala da pranzo, quando ci si para davanti quello stesso servo per il quale eravamo intervenuti e, con noi che lo guardiamo allibiti, ci sommerge letteralmente di baci per ringraziarci del nostro buon cuore e aggiunge
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Petronio, Satyricon: 01 - 15 (visite 22)
Ad summam, statim scietis, ait, cui dederitis beneficium Presto saprete chi avete aiutato
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Petronio, Satyricon: 111-131 (visite 48)
Vinum dominicum ministratoris gratia est' sono io che ho l'incarico di versare il vino del padrone
Tandem ergo discubuimus, pueris Alexandrinis aquam in manus nivatam infundentibus, aliisque insequentibus ad pedes ac paronychia cum ingenti subtilitate tollentibus Finalmente ci sediamo a tavola, mentre degli schiavi alessandrini ci versano sulle mani dell'acqua ghiacciata, subito rimpiazzati da altri che, inginocchiati ai nostri piedi, cominciano a tagliarci le pellicine delle unghie con una precisione incredibile
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Petronio, Satyricon: 132-141 (visite 81)
Ac ne in hoc quidem tam molesto tacebant officio, sed obiter cantabant E mentre erano impegnati in questo ingrato servizio non stavano mica a bocca chiusa, ma accompagnavano il tutto cantando
Ego experiri volui an tota familia cantaret, itaque potionem poposci Siccome volevo capire se tutta la servitù avesse quella caratteristica, chiedo che mi portino da bere
Paratissimus puer non minus me acido cantico excepit, et quisquis aliquid rogatus erat ut daret In men che non si dica uno schiavetto mi serve emettendo un gorgheggio non meno stridulo, e così tutti gli altri se solo si ordinava qualcosa
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Petronio, Satyricon: 16-30 (visite 16)
Pantomimi chorum, non patris familiae triclinium crederes Al punto che più che a pranzo in casa di un padre di famiglia, sembrava di essere in mezzo a una compagnia di mimi
Allata est tamen gustatio valde lauta; nam iam omnes discubuerant praeter ipsum Trimachionem, cui locus novo more primus servabatur Nel frattempo ci viene servito un antipasto mica male: tutti avevano infatti già preso posto, salvo il solo Trimalcione cui, in virtù di un'usanza del tutto nuova, era stato riservato quello d'onore
Ceterum in promulsidari asellus erat Corinthius cum bisaccio positus, qui habebat olivas in altera parte albas, in altera nigras Al centro del piatto di portata troneggiava un asinello in bronzo di Corinto, con sopra un basto che da una parte era pieno di olive nere e dall'altra di chiare
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Petronio, Satyricon: 46-60 (visite 50)
Tegebant asellum duae lances, in quarum marginibus nomen Trimalchionis inscriptum erat et argenti pondus Sulla groppa dell'animale c'erano due piatti sui cui orli era stato inciso il nome di Trimalcione e il peso dell'argento
Ponticuli etiam ferruminati sustinebant glires melle ac papavere sparsos In aggiunta c'erano poi dei ponticelli saldati insieme che sorreggevano dei ghiri conditi con miele e salsa di papavero
Fuerunt et tomacula supra craticulam argenteam ferventia posita et infra craticulam Syriaca pruna cum granis Punici mali E ancora c'erano delle salsicce che friggevano sopra una graticola d'argento e, sotto la graticola, prugne di Siria con chicchi di melagrana
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Petronio, Satyricon: 61-75 (visite 72)
[XXXII] In his eramus lautitiis, cum Trimalchio ad symphoniam allatus est, positusque inter cervicalia minutissima expressit imprudentibus risum 32 Eravamo nel pieno di quelle delizie, quand'ecco che Trimalcione in persona fa il suo ingresso trasportato a suon di musica, sdraiato su soffici cuscini, e noi scoppiamo a ridere perché la cosa ci coglie alla sprovvista
Pallio enim coccineo adrasum excluserat caput, circaque oneratas veste cervices laticlaviam immiserat mappam fimbriis hinc atque illinc pendentibus Gli spuntava la crapa pelata da sotto un mantello rosso fuoco e intorno al collo già imbacuccato per bene si era avvolto un foulard orlato di porpora con frange svolazzanti da una parte e dall'altra
Habebat etiam in minimo digito sinistrae manus anulum grandem subauratum, extremo vero articulo digiti sequentis minorem, ut mihi videbatur, totum aureum, sed plane ferreis veluti stellis ferruminatum Al mignolo della mano sinistra portava un enorme anello dorato, mentre nell'ultima falange dell'anulare ne aveva uno più piccolo che secondo me era tutto d'oro ma con saldate sopra delle scaglie di ferro fatte a forma di stella
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Petronio, Satyricon: 76-90 (visite 54)
Et ne has tantum ostenderet divitias, dextrum nudavit lacertum armilla aurea cultum et eboreo circulo lamina splendente conexo E per non limitarsi a sfoggiare soltanto quei preziosi, si scopre il bicipite destro su cui facevano un gran figurone un bracciale d'oro e un cerchietto d'avorio chiuso da una lamina piena di luce
[XXXIII] Vt deinde pinna argentea dentes perfodit: 'Amici, inquit, nondum mihi suave erat in triclinium venire, sed ne diutius absentivos morae vobis essem, omnem voluptatem mihi negavi 33 Dopo essersi dato una ripassata tra i denti con uno stuzzicadenti d'argento, dice: Amici, ad essere sincero non mi andava ancora di venire a tavola, ma per non farvi cominciare il pranzo in ritardo per la mia assenza, ho preferito sacrificare i comodi miei
Permittetis tamen finiri lusum' Ciò nonostante permettetemi di finire la partita
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Petronio, Satyricon: 91-110 (visite 29)
Sequebatur puer cum tabula terebinthina et crystallinis tesseris, notavique rem omnium delicatissimam Infatti gli veniva dietro un ragazzino con in mano una scacchiera di radica e dei dadi di cristallo, e io notai un particolare che era il colmo della raffinatezza
Pro calculis enim albis ac nigris aureos argenteosque habebat denarios al posto delle pedine bianche e nere aveva infatti delle monete d'oro e d'argento
Interim dum ille omnium textorum dicta inter lusum consumit, gustantibus adhuc nobis repositorium allatum est cum corbe, in quo gallina erat lignea patentibus in orbem alis, quales esse solent quae incubant ova E mentre lui continuava a giocare bestemmiando come un perfetto portuale, e noi eravamo ancora all'antipasto, viene portato un vassoio con sopra un cestino contenente una gallina di legno che aveva le ali aperte a cerchio, come di solito fanno quando covano le uova
Accessere continuo duo servi et symphonia strepente scrutari paleam coeperunt, erutaque subinde pavonina ova divisere convivis Subito si avvicinano due servi che, sul sottofondo assordante della musica, cominciano a frugare in mezzo alla paglia e tirano fuori una serie di uova di pavone che distribuiscono tra i commensali
Convertit ad hanc scenam Trimalchio vultum et: 'Amici, ait, pavonis ova gallinae iussi supponi Di fronte al colpo di scena, Trimalcione si volta e ci comunica: Amici, ho fatto mettere sotto la gallina delle uova di pavone
Et mehercules timeo ne iam concepti sint ma, per dio, mi sa che ci sia già dentro il pulcino
Temptemus tamen, si adhuc sorbilia sunt' In ogni modo vediamo un po' se si possono ancora inghiottire
Accipimus nos cochlearia non minus selibras pendentia, ovaque ex farina pingui figurata pertundimus Noi allora prendiamo dei cucchiaini che non pesavano meno di mezza libbra e rompiamo quelle uova ricoperte con un impasto di farina