Mirandolina: riassunto

Mirandolina: riassunto

Punti operativi e la scommessa di Mirandolina

1.    A seguito dell’affermazione di Mirandolina “io non mi incomodo mai quando servo cavigliere di si alto merito” Mirandolina teme che il cavaliere sia un osso duro però alla domanda “cosa vorreste mangiare a cena” l’atteggiamento dell’uomo cambia e risponde “mangerò quel che vi sarà”. Dopo l’affermazione del V.50 il cavaliere ha iniziato ad apprezzare la sincerità della donna. Ma la frase che più fa breccia nel cavaliere è quella del V.64 “eppure non ho mai voluto maritarmi perche, stimo infinitamente la mia libertà”. Questa frase le consente di porsi allo stesso livello dell’avversario affermando i suoi stessi principi. Altre affermazioni importanti sono al V. 91  e al V.95 che è la stretta di mano che sancisce la complicità nata.

Mirandolina definisce effeminanti il conte e il marchese perché assumendo l’ottica del cavaliere, deve considerare i due disposti a tutto pur di conquistarla come rinunciatari della propria liberta e virilità, e limitati da i soli obbiettivi della conquista.
3.    Le parti di Mirandolina sottolineano il contrasto tra quanto da lei detto all'interlocutore e le vere intenzioni celare dalla falsa sincerità, sono una specie di spiritoso commento a ciò che accade sulla scena, motivo di comicità, dapprima esprimono la difficoltà che incontra nel suo piano, "oh vi è del duro, ho paura di non far niente", poi i momenti di perplessità "veramente ha una faccia burbera da non piacergli le donne". Ed infine la certezza del successo V.118 "il satiro si arrenderà a poco a poco addomesticandolo" " mi caschi il naso se avanti domani non l'innamoro"
4.    le didascalie sono come aiuti suggerimenti che l'autore da non solo agli attori ma anche al pubblico, sia sui personaggi i loro movimenti sia sull'ambiente e i luoghi.

In questo passaggio per esempio all'inizio della scena suggeriscono i momenti della protagonista che traducono in azioni lo stato d’animo della donna: l’imbarazzo iniziale, la sicurezza crescente, il patto sigillato con la stretta di mano e la vittoria vicina ”saccoccia con qualche soggezione”,”ma poi s’avanza un poco”,”s’avanza ancor di più”.
5.    [Mirandolina tornando dalla stanza del cavaliere si rivolge ad una amica, Maria]:
MIRANDOLINA:“Ho intenzione  di dare il ben servito a quel  cavaliere che afferma che le donne portino solo guai e che preferisce non aver figli piuttosto di dover sopportare una moglie, dimostrandogli che anch’esso non è da meno di quelli che chiama effeminati”
MARIA: “E che ai intenzione di fare?”.

Following pages
Concorso di reato
Concorso di reato
Capillari e vene
Capillari e vene
Metodo di Pinon
Metodo di Pinon
Orlando Furioso, canto 23: analisi del testo
Orlando Furioso, canto 23: analisi del testo
Eugenio Montale: vita, opere e poetica
Eugenio Montale: vita, opere e poetica
Eraclito
Eraclito
Italo Svevo: la poetica e La coscienza di Zeno
Italo Svevo: la poetica e La coscienza di Zeno
Wordsworth e contesto storico
Wordsworth e contesto storico
Divieto di analogia; norme penali di favore
Divieto di analogia; norme penali di favore
In evidence
Buongiorno tristezza, non voglio lasciarti
3
Un lungo tenero abbraccio pieno d'amore
1 0