Cosa anche più importante è che all'interno c'era pure una tavoletta di piombo, grande quanto un pacchetto di sigarette, arrotolata e con sopra incisa una specie di maledizione erotica, in realtà parte di una pratica di tipo voodoo ben nota nel mondo antico. Nell'Atene d'età classica sono state ritrovate parecchie testimonianze in questa direzione, ad esempio nel cimitero Kerameikós quattro bambole voodoo di piombo, strettamente legate, ognuna racchiusa in una scatola di piombo sovrascritta con uno scongiuro. (Per tali figurine si usa in alcune pubblicazioni il termine tedesco Rachepuppen, 'pupattole di vendetta', però, alcune di esse non hanno in nessun modo tale scopo). Del tutto inusuale è tuttavia trovare anche il testo accanto alla statuetta










