Livio, Ab urbe condita: Libro 35; 36 - 40

Livio, Ab urbe condita: Libro 35; 36 - 40

Cultura. Lunedi, 09 Ottobre 2017. visite: giorni 10 Classifica 3.2 %

Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 35; 36 - 40

[36] Alexamenus cum omnibus Aetolis citato gradu ad regiam occupandam pergit [36] Alessameno con tutti gli Etoli parti a spron battuto per occupare il palazzo reale
Corporis custodes, cum in oculis res gereretur, pavor primo cepit; deinde, postquam abire Aetolorum agmen videre, concurrunt ad relictum tyranni corpus, et spectatorum turba ex custodibus vitae mortisque ultoribus est facta Le guardie del corpo, essendosi svolto tutto sotto i loro occhi, dapprima furono prese dalla paura: poi, quando videro la schiera degli Etoli allontanarsi, accorsero presso il corpo abbandonato del tiranno, e si riunì a guardarlo la folla di coloro che dovevano difenderne la vita e vendicarne la morte
Nec movisset se quisquam si extemplo positis armis vocata in contionem multitudo fuisset et oratio habita tempori conveniens, frequentes inde retenti in armis Aetoli sine iniuria cuiusquam; sed, ut oportuit in consilio fraude coepto, omnia in maturandam perniciem eorum qui fecerant sunt acta Nessuno si sarebbe mosso se subito, deposte le armi, la folla fosse stata riunita in assemblea, vi si fosse tenuto un discorso adatto alla circostanza, si fossero quindi tenuti in armi gli Etoli in gran numero, senza far violenza a nessuno; ma, come era giusto per un piano perfidainente concepito, tutto contribuì ad affrettare la rovina dei suoi esecutori
Dux regia inclusus diem ac noctem in scrutandis thesauris tyranni absumpsit; Aetoli velut capta urbe quam liberasse videri volebant in praedam versi Il comandante, chiuso nella reggia, passò il giorno e la notte a cercare i tesori del tiranno; gli Etoli, come se avessero conquistato la città della quale volevano sembrare i liberatori, si volsero al saccheggio
Simul indignitas rei, [ac] simul contemptus animos Lacedaemoniis ad coeundum fecit Tanto lindegnità ditale comportamento quanto il disprezzo diedero agli Spartani il coraggio di riunirsi
Alii dicere exturbandos Aetolos et libertatem, cum restitui videretur interceptam, repetendam; alii, ut caput agendae rei esset, regii generis aliquem in speciem adsumendum Alcuni dicevano che bisognava scacciaregli Etoli e riconquistare la libertà che veniva loro tolta nei momento in cui pareva venir restituita; altri che bisognava, almeno formalmente, prendere qualcuno della famiglia reale che guidasse limpresa
Laconicus eius stirpis erat puer admodum, eductus cum liberis tyranni Cera di quella famiglia uno spartano ancora fanciullo, allevato insieme ai figli del tiranno
Eum in equum imponunt et armis arreptis Aetolos vagos per urbem caedunt Lo fecero salire a cavallo e prese le armi fecero strage degli Etoli sparsi per la città
Tum regiam invadunt; ibi Alexamenum cum paucis resistentem obtruncant Poi invasero la reggia; qui uccisero Alessameno che con pochi uomini cercava di resistere
Aetoli circa ChalcioeconMinervae aereum est templumcongregati caeduntur; pauci armis abiectis pars Tegeam, pars Megalen polin perfugiunt; ibi comprensi a magistratibus sub corona venierunt Altri Etoli riunitisi presso il Calcioeco (un tempio in bronzo di Minerva) furono uccisi; pochi, gettate le armi, riuscirono a fuggire parte a Tegea, parte a Megalopoli; qui, fatti catturare dai magistrati, furono venduti come schiavi

Adesso mi sento...