Livio, Ab urbe condita: Libro 23; 11-20

Livio, Ab urbe condita: Libro 23; 11-20

Latino: dall'autore Livio, opera Ab urbe condita parte Libro 23; 11-20

[11] Dum haec geruntur, Q Fabius Pictor legatus a Delphis Romam rediit responsumque ex scripto recitauit 11 Mentre avvenivano queste cose, l'ambasciatore Fabio Pittore ritornò a Roma dall'oracolo di Delfo e lesse in pubblico il responso che aveva scritto
Diui diuaeque in eo erant quibus quoque modo supplicaretur; tum: si ita faxitis, Romani, uestrae res meliores facilioresque erunt magisque ex sententia res publica uestra uobis procedet uictoriaque duelli populi Romani erit Era qui indicato a quali dei e a quali dee si dovessero in qualche modo offrire preghiere; subito dopo si diceva: Se, o Romani, farete ciò, la vostra situazione migliorerà, la vostra repubblica farà quei progressi che voi desiderate e la vittoria in questa guerra sarà del popolo romano
Pythio Apollini re publica uestra bene gesta seruataque lucris meritis donum mittitote deque praeda manubiis spoliisque honorem habetote; lasciuiam a uobis prohibetote Dopo che avrete bene amministrato il vostro stato, dai frutti che avrete meritato mandate un dono ad Apollo Pizio e fategli anche onore di parte della preda e delle spoglie; guardatevi dall'indisciplina
Haec ubi ex Graeco carmine interpretata recitauit, tum dixit se oraculo egressum extemplo iis omnibus diuis rem diuinam ture ac uino fecisse, iussumque ab templi antistite, sicut coronatus laurea corona et oraculum adisset et rem diuinam fecisset, ita coronatum nauem adscendere nec ante deponere eam quam Romam peruenisset Dopo che Fabio ebbe letto pubblicamente queste parole tradotte da versi greci, annunciò che, uscito dal tempio di Delfo, aveva immediatamente fatto un sacrificio d'incenso e di vino a tutti quegli dei; ricevette poi dal sommo sacerdote l'ordine di imbarcarsi incoronato di quella stessa corona d'alloro con la quale aveva interrogato l'oracolo ed aveva fatto i sacrifici; non doveva deporre quella corona prima di giungere a Roma
se, quaecumque imperata sint, cum summa religione ac diligentia exsecutum coronam Romae in aram Apollinis deposuisse Egli, con sommo scrupolo e diligenza, aveva eseguito quanto gli era stato comandato ed aveva deposto quella corona sull'altare di Apollo in Roma
Senatus decreuit ut eae res diuinae supplicationesque primo quoque tempore cum cura fierent In senato decretò che, appena fosse Possibile, si compissero con cura sacrifici e preghiere
Dum haec Romae atque [in] Italia geruntur, nuntius uictoriae ad Cannas Carthaginem uenerat Mago Hamilcaris filius Mentre questo avveniva in Roma ed in Italia, era giunto a Cartagine Magone, figlio di Amilcare, ad annunciare la vittoria di Canne
non ex ipsa acie a fratre missus sed retentus aliquot dies in recipiendis ciuitatibus Bruttiorum quae deficiebant Egli non era stato mandato dal fratello direttamente dal campo di battaglia, ma si era trattenuto alcuni giorni per ricevere la resa delle città dei Bruzzi, a mano a mano che esse abbandonavano l'alleanza romana
Is, cum ei senatus datus esset, res gestas in Italia a fratre exponit Magone, al senato che si era riunito per lui in assemblea, riferì intorno alle imprese compiute dal fratello in Italia
cum sex imperatoribus eum, quorum quattuor consules, duo dictator ac magister equitum fuerint, cum sex consularibus exercitibus acie conflixisse; occidisse supra ducenta milia hostium, supra quinquaginta milia cepisse Narrò che Annibale si era scontrato in battaglia campale con sei generali, dei quali quattro era no stati consoli, due un dittatore e un maestro della cavalleria; più di duecentomila Romani erano caduti, oltre cinquantamila erano stati fatti prigionieri
Ex quattuor consulibus duos occidisse; ex duobus saucium alterum, alterum toto amisso exercitu uix cum quinquaginta hominibus effugisse dei quattro consoli due erano stati uccisi; degli altri due, l'uno era stato ferito; l'altro, dopo aver perduto tutto quanto l'esercito, era scampato a stento con cinquanta uomini
Magistrum equitum, quae consularis potestas sit, fusum fugatum; dictatorem, quia se in aciem nunquam commiserit, unicum haberi imperatorem Il maestro della cavalleria, carica pari a quella di console,era stato sconfitto e messo in fuga; unico generale rimasto, il dittatore, che però, non aveva mai attaccato battaglia campale
Bruttios Apulosque, partim Samnitium ac Lucanorum defecisse ad Poenos Si erano alleati ai Cartagine i Bruzzi e gli Aduli, una parte dei Sanniti e dei Lucani
Capuam, quod caput non Campaniae modo sed post adflictam rem Romanam Cannensi pugna Italiae sit, Hannibali se tradidisse Capua si era arresa ad Annibale; questa città era non solo la capitale della Campania, ma anche dell'Italia, dopo che la potenza romana era stata abbattuta nella battaglia di Canne

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