Il dipinto rappresenta un episodio della storia medievale della Repubblica di Genova, che, guidata dal console Caffaro di Rustico da Caschifellone, interviene nella cosiddetta Crociata di Spagna (1147-1149), parte del processo della Reconquista iberica.
L'evento raffigurato dalla pittrice fa riferimento alla donazione dei gioielli da parte delle nobildonne genovesi per fronteggiare le spese della guerra d'Almeria, e secondo le fonti Camilla avrebbe scelto autonomamente il soggetto da rappresentare in occasione della commissione da parte del re Carlo Alberto di Savoia, avvenuta nel 1840.