We use cookies to track usage and preferences

La Repubblica di Weimar tra crisi e stabilizzazione

La Repubblica di Weimar tra crisi e stabilizzazione

L’ultimo anno di guerra fu per la Germania il più difficile anche perché ormai certa della sconfitta

L’intero paese chiedeva pace e libertà, mentre la monarchia si dimostrava estremamente debole sotto i colpi della guerra e della propaganda socialista. I soldati dell’esercito intanto,
assieme agli operai, costituirono dei “consigli” sul modello dei soviet russi: fu il punto di partenza di una rivoluzione che di lì a poco avrebbe travolto la monarchia, con la fuga di Guglielmo II e la proclamazione della repubblica (1918). Nacque dunque un governo provvisorio socialdemocratico nelle mani di Friedrich Ebert che si impegnò notevolmente per riportare il paese alla normalità, indicendo le elezioni per un’Assemblea Costituente.
Le elezioni fecero subito emergere le enormi divisioni interne della sinistra tedesca. La parte maggioritaria del movimento socialista era il Partito Socialdemocratico (SPD), contrario a esiti rivoluzionari e desideroso di instaurare un sistema parlamentare. I consigli di cui si parlava prima erano istituzioni transitorie ed era necessario cercare compromessi politici con le vecchie classi dirigenti dell’esercito, della burocrazia e della magistratura. Si trattava di una linea molto moderata che portò all’inevitabile scontro con l’altra parte del movimento socialista, rappresentata dal Partito Socialdemocratico Indipendente (USPD) e dalla Lega di Spartaco di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht (KPD).
Il dissenso sul nuovo governo e sul Partito socialdemocratico presto portò i rivoluzionari in piazza con proteste violentissime in cui gli “spartachisti” tentarono di boicottare le elezioni e di rovesciare il neonato governo. Il tentativo rivoluzionario fu sedato dalle forze armate e i due fondatori della Lega di Spartaco furono arrestati e uccisi. Le elezioni per la Costituente si tennero nel 1919; i risultati premiarono l’SPD, il partito di maggioranza, ma non assoluta. Nacque dunque un governo di coalizione con le forze moderate cattoliche e con i liberali democratici. Ebert fu nominato presidente della Repubblica, mentre l’Assemblea lavorava nella cittadina di Weimar per dare al paese una Costituzione.
Following pages
Confronto tra La Repubblica di Platone e il Somnium Scipionis di Cicerone
Confronto tra La Repubblica di Platone e il Somnium Scipionis di Cicerone
Tema sull’amore idilliaco
Tema sull'amore idilliaco
Apuleio: riassunto breve
Apuleio: riassunto breve
Riassunto dettagliato su Platone
Riassunto dettagliato su Platone
Riassunto dettagliato su Popper e l’epistemologia
Riassunto dettagliato su Popper e l’epistemologia
Riassunto su Quintiliano e l’Istitutio oratoria
Riassunto su Quintiliano e l’Istitutio oratoria
La geografia della percezione: il concetto di percezione
La geografia della percezione: il concetto di percezione
Riassunto della Rivoluzione Francese: virtù e terrore
Riassunto della Rivoluzione Francese: virtù e terrore
Dispensa di Archetipi e citazioni del fashion design
Dispensa di Archetipi e citazioni del fashion design