La chiave dei campi - René Magritte

La chiave dei campi - René Magritte

cosa c'è più enigmatico di una finestra? E' un vuoto, un varco, che cattura e ingloba nel suo perimetro tutto ciò che sta oltre. Ma nei dipinti questo "oltre" è sempre là, sullo stesso piano della finestra. Ne scaturisce un corto circuito visivo che Magritte ha rappresentato in una delle sue opere più famose
La chiave dei campi - René Magritte, 1936 La chiave dei campi - René Magritte, 1936

Il dipinto raffigura con grande realismo una finestra col vetro rotto, aperto sul paesaggio. Ma le schegge sul davanzale e sul pavimento contengono, frammentata, la stessa veduta con il cielo, la collina e gli alberi. Dunque il paesaggio è contemporaneamente sullo sfondo e sul vetro, come se fosse una pellicola su cui è stato dipinta la stessa veduta retrostante. In buona sostanza quel vetro è la vecchia finestra di Alberti, il "quadro" su cui viene disegnata l'immagine del mondo. Magritte ci svela tutta l'ambiguità del quadro-finestra frammentandolo davanti ai nostri occhi e lasciandoci davanti a un vero rebus, allo scarto tra il reale e la sua immaginazione 

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