Ed è proprio questo l'aspetto che risulta più sconcertante e destabilizzante, perché quando un normale passante ignaro guarda con più attenzione l'artefatto incomincia ad avere dei dubbi. Convinto che un monumento debba essere per definizione una cosa "seria", non capisce cosa sia quella gigantesca mano con le dita mozzate salvo il medio. Magari (in assenza di qualsiasi indicazione scritta sul piedistallo) pensa che si tratti di una antica scultura danneggiata, che dovrebbe essere restaurata, anche perché il dito che è rimasto fa subito venire in mente ciò che gli americani definiscono come giving the finger, un gesto ben poco nobile.
L'effetto di ironico disorientamento parte già dal titolo della scultura che sembra inneggiare all'amore, ma L.O.V.E. è un acronimo formato dalle parole Libertà, Odio, Violenza, Eternità, concetti "pesanti" positivi e negativi, che mal si combinano fra loro e che sono interpretabili da prospettive ideologiche divergenti.









