Kierkegaard: contesto storico e politico, la vita

Kierkegaard: contesto storico e politico, la vita

Lettura

Studia per diventare pastore protestante ma cambia idea, avrebbe voluto sposare la fidanzata ma non succederà

non firma le proprie opere, vita tranquillissima, un solo giornale di provincia “il corsaro” critica gli ideali di Kierkegaard e il filosofo ingigantisce l’evento.


Hegel tenta di catturare con la ragione dialettica tutta la realtà del mondo.
Considera i dettagli poco importanti, l’obiettivo è l’assoluto.
Kierkegaard fa una riflessione sull’esistenza, si pone in antitesi ad Hegel.
 

La parola esistenza può avere 2 sfumature
- Qualcosa che c’è, presente nella realtà, essere nel piano della realtà.
- Appellativo solo dell’uomo, è il modo di abitare il mondo tipico dell’uomo.


Pone al centro della sua riflessione l’esistenza degli individui, diventa il preambolo del filone degli esistenzialisti.
Dà molta importanza alla singolarità, al singolo e ai suoi drammi quotidiani che sono importanti per l’individuo stesso.
Elabora 5 concetti non distinti ma profondamente legati tra loro:
1.    Esistenza
2.    Singolarità
3.    Possibilità
4.    Angoscia
5.    Scelta


La possibilità è il modo dell’uomo di stare al mondo
un oggetto esiste ma solo per essere utilizzato, non ha possibilità di stare al mondo in modo diverso, è una necessità.