Il tema della coscienza nel romanzo manzoniano

Il tema della coscienza nel romanzo manzoniano

Manzoni riassume nel suo romanzo l'intensità umana

Ha letto Dante, il capitolo del Paradiso in cui si parla dei violentatori di coscienze. Il filo conduttore dell'opera dantesca è la coscienza. Nel Manzoni la coscienza diventa elemento di operatività. Si possono citare a questo proposito vari esempi: - Don Rodrigo ha preso la peste bubbonica; ha, in sogno un ritorno di coscienza: Verrà un giorno in cui ti pentirai di ciò che hai fatto. E' fra Cristoforo che gli parla. Don Rodrigo ha paura della coscienza. - La Monaca di Monza invia a Lucia al rapimento ma la fa ritornare (ecco il ritorno di coscienza): è cosciente di avere operato un'usurpazione. - Don Abbondio è chiamato dal Cardinale Borromeo: Come, chiamare me, tra tanti preti? E' cosciente del proprio mal operato. - Padre Cristoforo si reca da Don Rodrigo: Qui, lei?. Don Rodrigo esplicitamente ci mostra come la coscienza diventi interiorizzazione dell'essere umano con riscontri presso l'ambiente esterno...