Il mondo, quello vero

Il mondo, quello vero

Marcelo Sandoval ha diciassette anni e una sindrome che gli rende molto difficili le relazioni con le altre persone

Per questo si sente a suo agio solo conducendo una vita molto strutturata: si prende cura dei pony presso la scuola speciale che frequenta, ha un interesse fortissimo per la religione (sebbene non sia ebreo, si incontra e discute regolarmente con una rabbina davvero originale), "sente" una musica che gli suona nella testa e dorme in una casetta su un albero.
Ma un giorno suo padre, un importante avvocato che non riesce ad accettare la diversità del figlio, insiste perché Marcelo durante le vacanze estive lavori presso il suo studio legale. Deve uscire dal suo universo protetto per misurarsi col mondo, quello vero. Se ce la farà potrà scegliere se tornare alla sua scuola speciale o frequentare l'ultimo anno di liceo in una scuola normale. La storia di questo libro è il racconto di un'estate vissuta pericolosamente, a contatto con la realtà: Marcelo è chiamato a una serie di prove difficilissime: il turbolento e faticoso apprendistato degli incarichi da svolgere in ufficio, la crudele scoperta del mondo relazionale ed emotivo "adulto", la terribile ed esaltante possibilità di un amore e altre cose ancora.
Ma tutto è destinato a diventare ancora più arduo quando per caso Marcelo scoprirà la foto di una ragazza sfigurata in un incidente per colpa di un'azienda che è tra i principali clienti dello studio legale. A questo punto dovrà decidere sul da farsi e si misurerà con l'universo adulto, quello delle scelte dolorose e irrevocabili, quello dei conflitti e delle responsabilità: insomma col mondo, quello vero. Un romanzo di formazione emozionante, caldo e sincero, che ci restituisce con grande sensibilità e ricchezza la struggente storia di un teenager alla scoperta degli altri, del mondo e di se stesso. Francisco Stork (1953 Monterrey, Messico), dopo aver studiato letteratura ad Harvard si è laureato in legge alla Columbia...