I carboidrati, integrati dai grassi, costituiscono la principale fonte di energia alimentare, mentre le proteine rendono possibile la crescita di nuovi tessuti corporei (muscoli, ossa, organi interni, epidermide) e la rigenerazione di quelli vecchi, venendo metabolizzate in energia solamente quando i primi due macronutrienti scarseggiano. Individui adulti moderatamente attivi non dovrebbero superare le 2500 chilocalorie (l'unità di misura tradizionalmente utilizzata dai nutrizionisti) o i 10,5 megajoule (MJ secondo il sistema internazionale di unità di misura) al giorno - si tratta di una stima generosa - e le moderne linee guida per l'alimentazione, messe a punto da comitati di esperti internazionali e nazionali, indicano tre intervalli di apporti ottimali: il 45-65 per cento dell'energia alimentare assunta dagli adulti dovrebbe provenire da carboidrati, il 20-35 per cento da grassi e il 10-35 per cento da proteine.
I carboidrati e le proteine che possiamo digerire forniscono circa 400 kcal per 100 g, i grassi più del doppio, 880 kcal/100 g. Oltre al contenuto di carboidrati, grassi e proteine, le parti delle piante appena raccolte o le carni degli animali appena uccisi sono composte in larga parte da acqua. La frutta fornisce normalmente non più di 70 kcal/100 g (e mere tracce di proteine e grassi; l'avocado, ricco di grassi, costituisce l'unica eccezione degna di nota); i tuberi (organi vegetali sotterranei finalizzati all'accumulo di sostanze di riserva e ricchi di amido, i più diffusi dei quali sono le patate) fino a circa 115 kcal/100 g; e la frutta secca (grazie all'elevato contenuto di grassi) anche 650 kcal/100 g. La carne dei piccoli animali selvatici contiene ben poco grasso - il loro peso vivo è costituito quasi interamente da proteine (circa il 20 per cento) e acqua, per una densità energetica inferiore a 150 kcal/100 g.
Grazie a queste informazioni essenziali, possiamo calcolare se esista un'alternativa realistica e di lungo termine all'agricoltura che, sebbene non sia stata perseguita, avrebbe potuto esserlo.






