Orfeo compare nell'Inferno nel primo cerchio, fra gli 'spiriti magni' di coloro che vissero giustamente pur non essendo ancora illuminati dalla fede Cristiana. Il poeta mitico è menzionato in un piccolo gruppo di cui fanno parte insieme a lui Cicerone, il leggendario cantore greco Lino e Seneca: Dante quindi da uomo del Medioevo non distingue nel patrimonio della classicità gli autori realmente esistiti da quelli favoleggiati nella mitologia e nelle opere poetiche. Inoltre Orfeo, figlio della musa Calliope, è ricordato nel Limbo in quanto rappresenta l'archetipo della figura stessa del poeta: è colui che con la sua lira domina la natura selvaggia, canta le imprese della spedizione degli argonauti - cui non di meno partecipò dando prova del suo valore -, e sfida addirittura le leggi della morte.
Nelle metamorfosi di Ovidio si narra del viaggio negli inferi per convincere Plutone e Proserpina a rendergli indietro la moglie Euridice, uccisa dal veleno di un serpente:
- Orfeo col suo canto blandisce Caronte
- placa Cerbero (rel Cerbero)
- libera Issione dalla ruota della tortura
- ferma il corso dell'acqua per dare da bere a Tantalo
Commuove infine Proserpina ricordandole l'età degli ardori giovanili, prima che fosse imprigionata lì, quale regina degli Inferi, da Plutone. Persino le Furie piangono ascoltando il canto del poeta; questi riesce nel suo intento per poi perdere tuttavia per sempre la sua amata nel momento in cui, quasi tornato sulla terra, disattende la legge di Plutone e si volge dietro a guardare se Euridice lo sta realmente seguendo.
Orfeo dunque incarna il ruolo di anticipatore di Dante per il viaggio ultraterreno cui dal corso. Il Cantore è evocato nell'Inferno anche come monito per Dante stesso: egli non riuscì nel suo intento in quanto si volse dietro prima di terminare il percorso a ritroso e, a causa del suo errore, una volta tornato in terra viene divorato dalle menadi; Dante, guidato dalla ragione e dalla fede, auspica di riuscire proprio laddove Orfeo ha fallito, mostrando in questo modo la potenza dell'illuminazione Celeste







