I promessi sposi: analisi e commento capitolo 4

I promessi sposi: analisi e commento capitolo 4

La conversione di Fra Cristoforo non è improvvisa e immediata,

.... ma è caratterizzata da un lento percorso che porta al recupero della sua identità. Proveniva da una famiglia molto agiata ed era stato abituato a confrontarsi con i nobili, di solito prepotenti e permalosi e abituati a quelli che erano i loro mezzi per ottenere le cose.

In questa situazione egli non si trovava a proprio agio e sentiva il bisogno di allontanarsi a questo ceto sociale per avvicinarsi immediatamente alla gente più semplice. Quando avviene questo passaggio lui sostituirà il linguaggio cavalleresco al linguaggio biblico di quando diventerà frate. Come Lodovico, Renzo è un giovane alla ricerca della propria identità. Come Renzo Lodovico è impulsivo e si lascia travolgere dagli impulsi. La strada diventa così il simbolo della svolta nella vita. Cristoforo lascia alle spalle il passato e imbocca la via della repressione degli istinti.

Paragone: fra Cristoforo e renzo: Fra Cristoforo si avvicina a Renzo, però egli assomiglia a Renzo solo nella fase iniziale. Ha molta simpatia nei confronti di Renzo perché in lui rivede la prima fase della sua giovinezza. Rappresenta quel giovane impulsivo e sanguigno che era stato Lodovico nella prima parte della sua vita. Mentre Fra Cristoforo aveva compreso che tutto questo poteva provocare dei guai, Renzo non lo capisce e cercherà di trasformare questa sua impulsiva personalità in una personalità più pacata, più riflessiva, che non gli procuri guai.

Se Renzo raggiungerà un po' di equilibrio grazie al frate, Fra Cristoforo invece continuerà ad avere una doppia personalità. Non riuscirà mai a conciliare perfettamente quella indole istintiva e quel suo senso di raziocnio e di moralità, e nella sua anima ci sarà questo conflitto interiore per sempre, che incarna poi il mito dell'eroe romantico: volontà di reagire a tutto ciò che è ingiusto e che non rispetta i nostri desideri e necessità di governare questa situazione per vivere in una maniera moralmente più corretta. La figura di Fra Cristoforo può essere paragonata a quella di un puledro che, anche se viene domato, riconosce sempre in lui quella forza primordiale che lo porta a reagire a tutto ciò ce non è giusto.