I fondamenti della fotosintesi e la sua reale efficienza energetica

I fondamenti della fotosintesi e la sua reale efficienza energetica

La fotosintesi è un processo all'apparenza semplice, pulito, efficiente e complessivamente benefico

le piante assorbono sei molecole di anidride carbonica (CO₂), un gas presente nell'atmosfera, e sei molecole di acqua (H₂O), assimilate attraverso le loro radici e trasportate fino alle foglie, e utilizzano le radiazioni solari per sintetizzare una molecola di glucosio (C₆H₁₂O₆), rilasciando sei molecole di ossigeno (O₂) nell'atmosfera. 

Ma questa equazione, così spesso riprodotta, offre solamente un'idea riduttiva di una realtà molto più complessa. La fotosintesi è un processo composto da una sequenza di passaggi molto intricata che richiede ulteriori materie prime oltre alla CO₂ e all'acqua, e produce un'ampia gamma di composti organici, e l'efficienza sorprendentemente scarsa nella conversione delle radiazioni solari in nuova biomassa vegetale risulta ancora più modesta, se vogliamo esprimerla in termini di materia commestibile così prodotta. Anche dopo aver escluso tutte le radici che le piante producono per ragioni strutturali e funzionali, solamente una parte della fitomassa cresciuta in superficie nelle piantagioni di cereali, legumi e colture oleaginose sarà impiegata come cibo. 

L'efficienza fotosintetica - espressa come la percentuale di radiazioni solari ricevute durante la fase di crescita che sono state convertite nell'energia chimica contenuta in una nuova pianta - si colloca allo stesso livello delle macchine a vapore ottocentesche di Newcome o, nel migliore dei casi, di Watt, piuttosto che rientrare nella stessa categoria delle moderne turbine.

Le piante possono seguire tre diverse strade per realizzare la fotosintesi - o, più precisamente, una sequenza che in alcune specie è preceduta da alcune importanti modifiche biochimiche e strutturali. 

  1. La prima forma di fotosintesi è quella dominante in tutto il mondo e può essere osservata nella gran parte dei cereali e dei legumi di base, così come nei tuberi, nelle colture oleaginose, nelle verdure e nella frutta. 
  2. La seconda, tra le principali colture alimentari e foraggere, è rappresentata soltanto da tre specie di cereali (mais, sorgo e miglio) e dalla canna da zucchero. 
  3. La terza è limitata alle piante succulente, categoria che, per quanto riguarda il cibo e le bevande, include solamente diversi frutti dei cactus (tra tutti l'Opuntia ficus-indica, il fico d'India), l'ananas e le foglie carnose dell'Agave tequilana, che vengono tagliate e lasciate fermentare per produrre la tequila.

In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report

Tags: #nature
La signora Gioli a Fauglia - Giovanni Fattori

Bass Rock, l’isola delle genette

I colori della montagna - N.° 7

L’innalzamento del livello dei mari non rimarrà a lungo una questione di millimetri

L’arcangelo Michele con Agar e Ismaele nel deserto - Simone Cantarini

memories of my vacation days in Canada
English Español Português