I benefici delle organizzazioni criminali in tempo di crisi

I benefici delle organizzazioni criminali in tempo di crisi

Uno dei primi a comprendere quanto le organizzazioni criminali potessero beneficiare dalle crisi è stato Al Capone durante i giorni successivi al crollo di Wall Street, in quel terribile giovedi 24 ottobre 1929
[tratto dal libro ossigeno illegale - Gratteri / Nicaso]

Il gangster italo-americano capì che, quando la popolazione è alla fame, il consenso popolare è in vendita. Offrì pasti caldi ai bisognosi finiti i mezzo alla strada e distribuì vestiti gratis agli indigenti.

Era proprietario di ristoranti e di negozi di abbigliamento. Garantì inoltre uno stipendio a chi ne era rimasto senza.

Come scrisse Biagio Simonetta " con i pasti caldi e i vestiti, con uno stipendio insperato, da quel giorno molte persone gli sarebbero starte riconoscenti. E la riconoscenza gli avrebbe aperto molte porte"

Maybe you might be interested
Maybe you might be interested
l’emergenza rifiuti

Durante il coronavirus, in Messico a disporre la consegna ai poveri di pacchi contenenti generi alimentari e altri prodotti essenziali è stata Alejandrina Guzman, la figlia di Joaquin Guzman Loera, detto EL CHAPO. Sui pacchi consegnati alle famiglie bisognose di Culiacan campeggiava proprio la foto del famigerato capo del cartello di Sinaloa, condannato nel 2019 per traffico internazionale di stupefacenti