Hobbes: riassunto breve

Hobbes: riassunto breve

Meccanicismo materialistico=è la possibile deriva del pensiero cristiano nella quale Cartesio non incorre grazie al dualismo

Secondo Hobbes tutto è spiegabile con materia e movimento. La res cogitans non esiste: tutto è spiegabile a partire dalla materia. Quello che consideriamo spirituale in realtà ha sempre un'origine materiale. Quindi definiamo sensazione il movimento impercettibile  degli organi centrali del cervello. Tutto ciò che esiste è materia. (mentre nel materialismo marxiano si ammette che esiste qualcosa di non materiale che comunque è la conseguenza di qualcosa di materiale). Quando Hobbes guarda l'uomo e la realtà lo fa con monismo (l'uomo è solo materia) materialistico. Quando lui guarda i corpi, le cose e dà loro un nome non fa altro che individuare le loro caratteristiche quantitative, cosa che faceva anche Galileo.

Cartesio ricorreva alla ghiandola pineale per spiegare la comunicazione tra res cogitans e res estensa. Hobbes, invece, elimina la ghiandola pineale perche non ce né bisogno di collegare nulla, essendo l'uomo solo materia. Hobbes viene definito riduzionista poiché ritiene che tutte le scienze siano riducibili alle leggi della geometria. Anche l'etica è legata ad un'azione di tipo meccanicistica. È come nelle macchine. L'uomo stesso lo è e quindi c'è solo libertà di azione, non c'è il libero arbitrio. In questa logico il finalismo non ha senso. L'uomo è messo dall'autoconservazione, quindi i suoi comportamenti sono spiegabili con la meccanica.

Politica - Nel Leviatano Hobbes espone la propria teoria della natura umana, della società e dello stato. Poiché il diritto ha origine naturale per ogni ente, inclusi gli esseri umani, è innato in ogni individuo che abbia dei diritti, sia nello stato di natura ognuno ha diritto a ogni cosa sia, a causa della scarsità dei beni disponibili, gli uomini ingaggiano una guerra di tutti contro tutti (bellum omnium contra omnes) e l'uomo è un lupo divoratore per ogni altro uomo (homo homini lupus). La sua concezione degli esseri umani è che sono assolutamente egoisti, pericolosi e bramosi di potere. Tuttavia gli uomini hanno un comune interesse ad arrestare la guerra per assicurarsi un'esistenza che altrimenti sarebbe impegnata soltanto nella guerra per difendere beni di cui non si potrebbe mai godere, così formano delle società stipulando un contratto sociale che istituisce la società civile, uscendo dallo stato di natura e fondando la sovranità che, a sua volta, si farà garante del mantenimento dell'ordine.

Hobbes parte da un'ipotesi di stato di natura caratterizzato da una situazione di 'tutti contro tutti' xk tutti hanno diritto su tutto. (qst situaz è terribile, ma nn può k essere così x la natura umana). questa ipotesi è confermata da:

- dimensione prestatale: gli uomini primitivi

- dimensione interstatale: rivalità nei rapporti internazionali

- dimensione antistatale: anarchia, guerre civili.