Hegel e Feuerbach a confronto

Hegel e Feuerbach a confronto

Cultura. Venerdi, 14 Ottobre 2016. visite: giorni 105 Classifica 23.8 %

La dialettica, concepita anticamente come l'arte del dialogare, in Hegel è la realtà stessa

1)Hegel: dialettica, suddivisione dello spirito,spirito soggettivo, oggettivo(etica), assoluto(arte e filosofia).
2)Dibattito sulla religione, sinistra hegeliana.
3)Feuerbach: contrasto con Hegel, discorso sulla religione, religione come alienazione.
1) La dialettica, concepita anticamente come l'arte del dialogare, in Hegel è la  realtà stessa(ritorno ad Eraclito: "La realtà è in se contraddittoria e fatta di opposizioni"). Davanti al reale possiamo avere due atteggiamenti: usare l'intelletto o usare la ragione. L'intelletto tratta le parti della realtà come se fossero tra loro separate. La ragione coglie l'identita delle opposizioni, cioè tratta la realtà nella sua organicità.
Kant= filosofo dell'intelletto (Tesi, antitesi)
Hegel=filosofo della ragione (Tesi, antitesi, sintesi)
Dialettica tripartita:
-Tesi: posizione di un principio estrapolato dalla complessità del reale, preso separatamente ed isolato
-Antitesi: nega la tesi
-Tesi: unione nella differenza (Aufhebung, togliere conservativo)
Hegel sviluppa una filosofia progressiva in cinque fasi:
1 nascita della conoscenza 2 trasformazione in autocoscieza 3 l'autocoscienza diventa ragione (Rinascimento) 4 spirito 5 lo spirito diventa soggettivo, oggettivo, assoluto.
S.Soggettivo: lo Spirito diventa consapevole di se a livello individuale. Una spirito latente che dorme e che quando si sveglia si manifesta nell'individuo.
S.Oggettivo: consapevolezza che lo Spirito ha di se alienandosi.
S.Assoluto: lo spirito si sa tale.
Lo S.Sogg. si suddivide in anima, coscienza e spirito. La coscienza desidera gli oggetti di cui gli altri devono riconoscermi il possesso. Il desiderio non è colmabile ma è infinito (sensuct).
Lo S.Ogg. si suddivide in diritto, moralità ed eticità. Il diritto sono leggi umane fatte sotto l'azione dello spirito, queste regolano i rapporti esteriori tra gli uomini. Vale per gli uomini in quanto persone (Persona=proprietà privata). La moralità invece è la dimensione del dover essere (imperativi categorici) e sono leggi morali astratte. In questo modo separa la virtù dalla felicità. L'eticità (da ethos: costume, tradizione, comportamento) sono le tradizioni e i costumi tipici dei singoli popoli.
PS: Hegel critica gli imperativi categorici kantiani, considerandoli troppo generici.
L'eticità a sua volta si suddivide in famiglia, società civile e stato. La famiglia nasce dall'amore di due individui (amore, contraddizione= mi conosco attraverso l'altro e quando questo andrà via perderò quella consapevolezza che avevo ottenuto). Nel matrimonio l'amore viene contrattualizzato.
La famiglia però è destinata a disgregarsi e gli stessi figli si allontaneranno da questa per crearne una propria. Ma gli uomini hanno bisogno di inserirsi in un contesto più ampio, la società civile. Questo è un sistema di bisogni in cui gli uomini si scontrano tra di loro, poichè hanno eguaglianza giuridica ma non economica.

 

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