Francesco Petrarca, vita e opere riassunto

Francesco Petrarca, vita e opere riassunto

In borgo dell’Orto ad Arezzo, il 20 luglio 1374, un lunedì, sul fare dell’alba Francesco nacque

.... da Eletta Canigiani e da ser Pietro Petracco(il cognome Petrarca fu adottato solo in seguito da Francesco,verso la fine degli anni 30').Nel 1311 la famiglia si trasferì a Pisa, dove Francesco Petrarca poté forse incontrare

Dante Alighieri ( a Genova) e di qui l'anno dopo attraverso un viaggio periglioso via mare per Genova e Marsiglia, la famiglia approdò in Provenza ad (1312), sede papale.Stabilitisi nella vicina Carpentras,il piccolo Francesco e il coetaneo Guido Sette seguirono le lezioni di grammatica e retorica del maestro Convenevole da Prato; dall'autunno del 1316 al luglio del 1320, su decisione del padre che svolgeva l'attività notarile negli ambienti legati alla Curia, Petrarca frequentava i corsi di diritto civile all'Università di Montpellier; di qui il conflitto tra l'indirizzo giuridico e l'inclinazioni verso le lettere e i classici.

Nel 1318/19, alla morte della madre, Petrarca scrisse un'elegia in esametri (38 versi pari all'età della defunta) forse il suo primo componimento poetico (Epistole I, 7).Nell'1326 Petrarca insieme con il fratello,di 3 anni piu ' giovane,fu costretto a tornare ad Avignone, dopo un periodo vissuto a Bologna, a causa della morte del padre. Nel 1327,il 6 aprile (venerdì santo) Francesco nelle chiesa di Santa Chiara ad Avignone vide per la prima Laura,di cui immediatamente se né innamorò,proprio questa donna fu la massima ispiratrice delle piu ' importanti opere del poeta,anche dopo la morte della stessa Laura nel 1348.Fu probabilmente un amore vero tra Laura e Petrarca vissuto però solo sul piano mentale.

Questo non interferi con la vita del poeta che si fece prima chierico poi ebbe anche due figli da relazioni temporanee, abbracciata cosi la carriera ecclesiastica entrò al servizio della famiglia Colonna come cappellano. Visitò in questi anni molti luoghi tra cui la Germania, la stessa Francia e nel 1336 vide per la prima volta Roma. Pochi anni dopo ci fu la rottura definitiva con la famiglia Colonna dal 1347 al 1351 visse in diverse città italiane e solo nel 1353 si stabili a Milano, ospite onorato di Giovanni Visconti. Lasciò Milano nel 1361 e l'anno successivo sì stabili a Venezia, dove ottenne una casa al patto che avrebbe lasciato in eredità la sua biblioteca alla Repubblica.Dopo qualche anno si trasferì a Padova presso Arquà, dove mori ' nel 1374.

L'eterno conflitto interiore-"La mia volontà ondeggia, i desideri si urtano e in quest'urto dilagano".

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L'aspetto piu ' importante delle opere di Petrarca è l'utilizzo del carattere soggettivo: l'io del poeta, infatti, domina nei versi in volgare e ancor di piu 'nelle opere di confessioni diretta, come nel SECRETUM, nelle opere polemiche, nelle epistole sia in versi che in prosa.L'io utilizzato da Petrarca è diverso da quell'usato da Dante nella Divina Commedia questo, infatti, non è un io proposto come esempio ideale per il resto degli uomini, ma è un io sottoforma di individuo concreto, con le sue vicende e le sue contraddizioni quest'ultime rappresentano la parte che piu ' assomiglia al poeta stesso.L'esistenza del poeta è stata però sempre caratterizzata da un continuo conflitto interiore, da una parte c'è il desiderio di gloria, l'amore per Laura e quello per la cultura classica, dall'altra l'aspirazione ad una perfezione di vita cristiana intensa asceticamente come disprezzo della vita mondana.