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Fobia specifica e sociale: trattamento, cause e sintomi

Fobia specifica e sociale: trattamento, cause e sintomi

La fobia è una paura marcata

e persistente di un oggetto o di una situazione particolare, sproporzionale al pericolo che tale oggetto può comportare. È una situazione del quale il soggetto è consapevole
Fobia specifica. Descrizione:  la fobia specifica è una paura intensa, immotivata e persistente per un oggetto o una situazione che viene percepita come un pericolo molto più grave di quello che effettivamente potrebbe comportare. Il soggetto riconosce che a sua paura è eccessiva tuttavia è disposto a fare notevoli sforzi per evitare la situazione/oggetto temuta/o.
Comorbilità: con altre fobie specifiche e malattie fisiche come coronopatie.
Eziologia: ricerche comportamentali  teoria bifattoriale di Mowrer: attraverso un condizionamento classico con predisposizione biologica (trauma diretto, trauma indiretto o modeling, istruzione verbale) unanpersona apprende a temere uno stimolo neutro, abbinato a uno SI. Attraverso un processo di
condizionamento operante la persona apprende a ridurre questa paura condizionata tramite l’evitamento dello SC.
Numerose versioni di questo modello, uno considera che il condizionamento può avvenire secondo tre modalità: esperienza diretta, per modellamento, istruzione verbale. Teorie comportamentali messe in dubbio molte fobie si sviluppano senza una precedente esperienza condizionante (risposta dei
comportamentisti: le persone non ricordano l’esperienza). Altra versione del modello bifattoriale, Apprendimento con predisposizione biologica (Prepared Learning): le fobie specifiche sono soprattutto nei confronti di animali/situazione che potrebbero effettivamente essere pericolosi l’evoluzione ci ha insegnato cosa temere.  
Trattamento: esposizione, desensibilizzazione sistematica, approcci cognitivi meno utili dell’esposizione.     
Farmaci: benzodiazepine, antidepressivi, utili gli SSRI, betabloccanti (inibiscono effetti della
noradrenalina). Ansiolitici + esposizione = peggio della sola esposizione
Diagnosi:
-    Paura marcata e persistente, provocata da particolari oggetti o situazioni
-    L’esposizione allo stimolo fobico provoca un’intensa ansia
-    La persona riconosce che la sua paura è irragionevole
-    L’oggetto fobico viene evitato o sopportato con ansia e disagio
-    Eziologia delle fobie specifiche: teoria bifattoriale di Mowrer.
Fobia sociale. Descrizione: la fobia sociale è una paura irrazionale e persistente di situazioni che potrebbero implicare l’essere sottoposti al giudizio o a critiche di altri, o di essere esposti alla sola presenza di altre persone. Il soggetto cerca di evitare la situazione che teme e in cui potrebbe mostrare segni di ansietà quali rossore o sudorazione eccessiva che verrebbero riconosciuti anche dagli altri. Può essere di tipo generalizzato o specifico (in questo caso la paura non è di tutte le situazioni sociali ma solo di alcune specifiche, come parlare in pubblico).  Può aggravarsi nel disturbo evitante di personalità, che insorge più precocemente.
Comorbilità: disturbo evitante di personalità (ma questo più grave e sintomi più pervasivi, insorgenza più precoce).

 
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