Fino a che punto la mente può prevaricare il fisico

fino a che punto la mente può prevaricare il fisico

la forza di volontà come deterrente a non mollare mai ma arrivo un punto il cui nasce il conflitto e il fisico prende il sopravvento scegliendo da se

mi è venuta da fare questa riflessione guardando un servizio di ieri sera nel programma Piazza Pulita su LA7.

Ho sempre visto altre volte, pendolari che si alzavano molto presto per andare al lavoro, fare un ora e più di treno, ma quello di ieri, mi ha toccato per la combinazione di stanchezza che porta il lavoro al fisico.

Una donna che si alzava veso le 4 di mattina, prepara il caffe e ancora assonnata parte per andare al lavoro.

Fuori è ancora buio e dato l'orario gli autobus ancora non passano, quindi 3 km a piedi per arrivare alla stazione ferroviaria, nel freddo e umido del paese che deve ancora svegliarsi e nel pericolo di camminare a bordo strada quando ancora fa buio.

Si prende il treno e un ora di viaggio la porta a Roma Termini, qui sei fermate di metropolitana la porteranno alla sede di lavoro. Pulizie in un reparto ospedaliero che cura anche pazienti covid.

Si arriva al lavoro un po assonati, lavorando ci si sveglia ma la giornata è lunga e capita che la stanchezza ti invogli ad un colpo di sonno che non puoi permettermi. Devi infatti stare attenta per un altro motivo il covid subdolo è in cerca continua di nuove vittime da infettare e questo è un lusso che non ti puoi permettere.

Si arriva alla fine della giornata lavorativa, ore 18:00 circa si esce, si fa il percorso a ritrovo, la metropolitana prima, un ora di treno poi, 3 km da percorrere per coprire il percorso dalla stazione a casa e verso le 20 ci siamo.

Il marito malato di parkinson che ti aspetta a casa e la tua coscienza che guardandolo di motiva a non mollare perchè altrimenti sarebbe la fine, non ai voglia di mangiare perchè la stanchezza è cosi forte che vuoi solo andare a letto a dormire.

Non ti rimane il tempo per fare niente altro, ti butti subito a letto perchè tra poche ore si ricomincia di nuovo da capo.

fino a che punto la mente può prevaricare il fisico

Tutto il tempo della giornata occupato, a volte mi chiedo, e se capitasse qualche imprevisto, lavatrice rotta, macchina, caldaia, qualsiasi cosa che richieda la sua presenza e poi magari file interminali negli uffici della pubblica amministrazione oppure necessità di andare in qualche negozio che causa pandemia è rimasto chiuso?

A me sembra una vita di continui sacrifici e una montagna di preoccupazioni. Io nei suoi panni non so quanto reggerei questa situazione. La signora è certamente una donna forte e determinata ma anche per questo mi è venuta in mente la riflessione iniziale.

E se il fisico distrutto ad un certo punto si stancasse della mente che gli dice sempre "non ti fermare" ?


Per chi se lo fosse perso ecco il link al servizio

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