Femminismo: riassunto

Femminismo: riassunto

Molte donne hanno lottato contro i dittatori e le tirannie, fino ad ottenere il premio Nobel per la pace, per il loro coraggio e la loro determinazione

La lotta più lunga e più intensa è sta per ottenere il diritto di voto; dopo la Prima guerra mondiale la Germania e gli Stati Uniti hanno accordato il diritto di voto alle donne: esse erano riuscite finalmente ad entrare nel mondo del lavoro durante la guerra. Le tedesche votarono l'11 agosto 1919 per la prima volta in occasione dell’elezione dei deputati dell’Assemblea costituente della repubblica di Weimar. Durante la prima guerra mondiale le donne hanno iniziato a partecipare attivamente alle associazioni di lotta contro la schiavitù e per l'emancipazione dei neri e nel 1920 ottennero il diritto di voto.

Le classi medie erano favorevoli all'intervento della donna nell'industria bellica perché lavorando al posto degli uomini, impegnati in guerra, svolgevano funzioni decisionali e di responsabilità in tutti i settori. Questo però favoriva l'emancipazione della donna mettendo in difficoltà il governo che non potè negare la loro capacità organizzativa e quindi di esprimersi nei settori pubblici. In Gran Bretagna le suffragette hanno a loro volta condotta una lotta molto dura all'inizio del secolo, senza esitare a manifestare i loro diritti con azioni spettacolari, spesso anche vandaliche: attuarono scioperi della fame, infrangevano vetrine, incendiavano chiese, si incatenavano a delle inferriate, ecc…. Le loro azioni, però, ebbero i loro frutti: fu concesso il diritto di voto alle donne con più di 30 anni il 6 febbraio 1918. In Francia, nel 1906, si scatenò una vera e propria mobilitazione in favore del suffragio femminile accompagnata da rivolte violente. A questa lotta si affiancarono anche uomini politici come Albert Cremieux e Ferdinand Buisson.

Nel 1916 Maurice Barres propose il "suffragio dei morti" cioè il diritto delle vedove di votare al posto del marito defunto in guerra, mentre gli altri esponenti politici proposero il voto per tutte le donne escludendo solo le prostitute e le vedove con più di 24 anni. Il senato però non approvò il diritto di voto anche per le donne e bloccò il processo legislativo; il movimento femminista subì una battuta d'arresto, nonostante il sostegno di donne famose come Louise Weiss, Maryse Bastiè, Andrienne Bolland e Helene Boucher. Nel 1920 viene proclamata l'uguaglianza dei sessi precisando però che solo il socialismo può attuare l'emancipazione delle donne e che il femminismo come movimento autonomo è da considerarsi un atteggiamento borghese. Nel 1936, il generale De Gaulle firmerà ad Algeri il provvedimento che accorda il diritto di voto delle francesi. Le donne che parteciparono alla vita politica però, furono sempre poche rispetto al totale della popolazione femminile. Le donne, quindi, erano "sottorappresentate"; in Gran Bretagna nel 1918 su 16 candidate ne fu eletta una, la contessa Markiewicz, che rifiutò di assumere l'incarico.

 
Following pages
Orfismo e Cristianesimo in Platone.
Orfismo e Cristianesimo in Platone.
La fattoria degli animali, recensione del libro
La fattoria degli animali, recensione del libro
Mantello terrestre: riassunto
Mantello terrestre: riassunto
Carlo Goldoni: riassunto della vita e opere
Carlo Goldoni: riassunto della vita e opere
Gaio Valerio Catullo: riassunto della biografia
Gaio Valerio Catullo: riassunto della biografia
Introduzione all’entomologia
Introduzione all'entomologia
Dal neoatticismo al neoellenismo
Dal neoatticismo al neoellenismo
Amleto: riassunto breve in italiano
Amleto: riassunto breve in italiano
Filosofia di Fichte: riassunto
Filosofia di Fichte: riassunto