Esistenzialismo: riassunto

Esistenzialismo: riassunto

È una delle correnti più importanti del secolo XX

Le due guerre mondiali non sono eventi slegati dall'esistenzialismo. È PESSIMISTICA in merito alle possibilità umane. Ha pesato la disillusione della prima guerra mondiale dopo un secolo di ottimismo segnati da IDEALISMO del l'identificazione della razionalità con la realtà e POSITIVISMO in virtù del l'esaltazione della scienza come strumento per risolvere i problemi. Durante la bella epoque si viveva secondo mentalità OTTIMISTICA dovuta al progresso tecnologico e inserzione della società di massa aveva fatto sperare in un miglioramento ad oltranza persino per le classi subalterne. La sua influenza non si limita alla filosofia, il termine viene usato per indicare un certo clima culturale. Interessa l'arte è persino il costume. Alcuni filosofi come SARTRE furono autori di opere letterarie come il romanzo  "LA NAUSEA" e una delle sue opere più importanti "ESSERE E IL NULLA" considerata il manifesto dell'esistenzialismo.
Fra fine 800 e inizi 900 letterati come DOSTOEVSKIJ, KAFKA o CAMUS sono autori ascrivibile a questa congerie culturale. Un altro manifesto è "ESSERE E TEMPO" di HEIDEGGER. In entrambi i titoli compare il termine ESSERE. ESISTERE riguarda un individuo, ESSERE guarda alla natura tutta cioè in senso lato. Esistere é solo un segmento dell'essere. JASPERS parla di SITUAZIONI LIMITI rappresentate dalla nascita e dalla morte. Esistere ha un inizio e una fine. All'interno vi è una SOFFERENZA per non riuscire a dare risposte soddisfacenti in merito al suo esistere. Non si lascia vivere come un animale, l'esistere è un problema.  Heidegger parla di ESISTENZA AUTENTICA e INAUTENTUCA. Si chiede quale sia il senso di esistere e dell'essere. Il fatto che qualcosa sia desto comunque sorprende di più rispetto a qualcosa che non sia. Insistono sulla singolarità dell'individuo e risentono dell'influsso di KIERKEGAARD.
L'esistenzialismo é stato definito come un "KIERKEGAARD RENAISSANCE" per il tema della possibilità della scelta che ritorna insistentemente. La LIBERTÀ diventa un peso: occorre assumersi le proprie responsabilità. Il tema é presenta nell'opera "I FRATELLI KARAMAZOV". Contiene il capitolo "Il grande inquisitore": un personaggio esprime la sua idea di scrivere un romanzo. Si parla di nobiltà retta da un dittatore che vuole rendere i membri della comunità schiavi, ma allo stesso tempo felici. Un forestiero non palesa la sua identità vuole liberare la comunità dalla schiavitù promettendo la libertà. La comunità è incline a rimanere schivi perché non comporta assunzioni di responsabilità, la libertà fa paura.

Notifications