Educare, convincere, riprodurre: la propaganda nazista tra guerra e demografia

Educare, convincere, riprodurre: la propaganda nazista tra guerra e demografia

Per Goebbels la propaganda era sacra, quindi i giornali non potevano farne un uso sbagliato del termine, men che meno doveva essere dato al concetto un connotato negativo. La buona propaganda, però, era solo quella a favore della Germania ed era fondamentale usare alcune cautele.

Tra i doveri della propaganda c'era l'incitamento alla riproduzione sessuale:

Più bambini! Un dovere di propaganda per tutte le riviste tedesche. Data la lunga assenza di un gran numero di uomini dalla patria, il numero limitato di permessi e altre difficoltà, il tasso di natalità lo scorso anno è diminuito. Occorre quindi usare ogni metodo per favorire l'aumento della natalità e per alimentare il desiderio di figli. Non dovete essere mai troppo insistenti, ma dovete essere convincenti. Le famiglie con molti bambini devono essere al centro dell'attenzione, sia nelle parole sia nelle immagini.

Racconti, aneddoti, romanzi, novelle, avvisi devono sempre sapientemente fare della gioia dei bambini, e anzi di molti bambini, un tema. Gli articoli di approfondimento, ad esempio, possono sottolineare la gioia che prova un soldato in congedo quando vede suo figlio per la prima volta. Le storie possono raccontare come i bambini ricevono il nome dei familiari caduti, fornendo così consolazione.

Bisogna ribadire con insistenza che coloro che hanno figli sono immortali. Non ci sono limiti qui a ciò che i redattori possono fare. Bisogna usare abilità e immaginazione. Ad esempio, nelle immagini non ritrarre «madre e figlio», ma piuttosto una «madre e molti bambini». Si può sottolineare che i bambini che nascono oggi avranno una vita migliore e maggiori opportunità in un Reich che sta crescendo così potentemente.

In accordance with the Terms of Use, responsibility for published content rests solely with the user who created it. Perungiorno.it disclaims any liability for content submitted by users.
Report

Il D-Day visto dal Reich: manipolazione dell’informazione e fine di un’epoca


L’ultimo delirio di Goebbels: propaganda totale tra macerie e fine del Reich


La realtà capovolta: propaganda e menzogna nell’attacco tedesco alla Polonia del 1939

differenza umoristica tra Goebbels e Goering secondo Hitler

Luogo di sepoltura dei cadaveri di Hitler, Braun, Krebs e famiglia Goebbels