Deterrenti non funzionanti in metropolitana

deterrenti non funzionanti in metropolitana

tentativi vani di una signora di non far sedere nessuno vicino a lei

da 3 giorni circa per coincidenza in metro mi ritrovo nello stesso vagone con una signora che non conosco.

Le prime impressioni, mi danno di lei una persona acida e a tratti eccessivamente aggressiva.

Il primo giorno in metropolitana aveva discusso, a ragione, con una donna negazionista che era seduta vicino a lei e portava la mascherina a naso scoperto. Questo l'aveva fatta innervosire al punto che ad un certo punto era sbottata. Così l'ho notata.

Come saprete, per chi prende la metro, i posti sono a fila di quattro per chi si vuole sedere. ATAC comunque aveva messo volantini per impedire che nei due sedili centrali la gente si potesse sedere per evitare il distanziamento sociale.

Adesso questi adesivi sono stati tolti ma non è ben chiaro se la gente ci si possa sedere tanto che, molti continuano a sedersi solo nei due posti laterali ogni fila di quattro.

Da un po di tempo però accade che alcuni che vedono i due posti centrali liberi, si siedono nel mezzo quindi ci si ritrova in tre seduti per ogni fila.

La signora oggi ha escogitato il suo stratagemma, si siede nel mezzo tra il terzo e quarto posto a sedere, occupando cosi due posti e poi dall'altro lato si è seduta una persona. Il suo intento ovviamente è quello di impedire a chi sale alla prossima fermata metro di occupare i posti centrali. Furba.

Ma alla fermata dopo una donna anziana sale e spedita si siede proprio nel secondo posto vicino a lei vanificando i suoi sforzi a lungo elaborati.

La protagonista della nostra storia la guarda male con qualche occhiataccia delle sue per un pò, poi demorde e vedi che piano piano il suo sedere si sposta e non occupa più a metà il terzo e quarto posto, ma solo il quarto, con la volontà abbastanza chiara di allontanarsi per quanto le sia possibile dall'anziana appena salita.

Per oggi le è andata male