Decadentismo: la poetica

Decadentismo: la poetica

A cavallo fra il 1800 e il 1900 avviene una rottura radicale con positivismo: il decadentismo

Il 26 Maggio 1883 (fioritura verismo, fenomeni coevi) sul periodico Parigino “il Gatto Nero” Verlaine pubblica la poesia “Languore”, in cui afferma di provare un sentimento di stanchezza, estenuazione, indolenza, mancanza energia simile a quello che si vive nei momenti di decadenza storica. Si sente incapace di provare passioni, intento solo a esercitazioni di poesie raffinatissime.
Questo sonetto rispecchiava il senso di disfacimento di decadenza di tutta la civiltà.
Si diffonde un compiacimento voluttuoso di sentirsi alla fine, un atteggiamento “bohemien” ai margini della  società (in Italia scapigliatura): essi rifiutano l’integrazione nella società borghese e le sue regole.


Il Decadentismo e la poetica del periodo decadente

POETICA DEL DECADENTISMO
Il decadentismo è un movimento culturale che si specifica nel simbolismo nella poesia (in altre letterature, ad esempio quella inglese, esiste solo il termine simbolismo).
Non si sono chiamati loro decadenti, definiti così in modo negativo, ma si appropriano di questo titolo e riconoscono in questa percezione un privilegio spirituale
Verlaine in una serie di poesie “Poeti maledetti” accoglie i più importanti poeti decadenti, ossia Rimbaud e Mallarmè.
Huysmans scrive “Controcorrente”, considerato il manifesto del decadentismo.


Decadentismo e Simbolismo: poesia e poetica

POETICA DECADENTISMO ITALIANO
Tre filosofi che attivano il passaggio tra positivismo e decadentismo:
- Bergson
- Nice e Freud (Ricoeur con i“maestri del sospetto”, che fanno decadere la ragione come strumento privilegiato).
Esso attinge al Romanticismo (il nostro è stato sobrio e il decadentismo ne recupera le punte più aspre).
Diverse tendenze:
-    recupero Schopenhauer
-    nuove posizione spiritualistiche e irrazionalistiche che criticano l’ideologia positiva del progresso (il bisogno di spiritualità corrode materialismo e determinismo).


Decadentismo, riassunto: concetti e tematiche principali

POETICA DEL DECADENTISMO RIASSUNTO
Il legame con la storia
Confluiscono in questa nuova corrente letteraria diversi tratti storico/politici:
-    Irrazionalità antipositivista in relazione con la politica di potenza dell’imperialismo: in un crescendo di spartizione del mondo entrano in crisi i valori liberali (il patriottismo romantico diventa nazionalismo)
-    Guerre da parte dell’Europa per priorità su altri paesi
L’idea che la ragione alimenti il progresso e che il progresso sia volto al positivo entra in crisi, così come gli strumenti del positivismo (inadeguati per dare risposta a uomo), perché il contesto storico è caratterizzato da una brutale violenza.
Rifiutano la visione positivistica: l’idea che la realtà si basi su determinismo e che la scienza garantisca progresso infinito; per i decadenti ragione e scienza non danno vera conoscenza reale, l’essenza della realtà è al di là dell’apparenza fenomenica. Il decadente pensa che l’essenza sia volta verso inconoscibile.
Da una concezione oggettiva e misurabile si passa ad una concezione soggettiva, relativa, non sondabile con gli strumenti del positivismo (logica, ragione).
Il nuovo strumento diviene quindi l’intuizione.