Il suo successo nella guerra in Spagna ne fece un eroe nazionale in patria, un prestigio ancora accresciuto dal ruolo avuto nella sconfitta finale di Napoleone a Waterloo nel 1815. Generale normalmente cauto, fu capace anche di attacchi audaci, come a Salamanca nel 1812. Ebbe sempre riguardo per la vita dei suoi uomini e non assunse mai rischi non necessari











