Per gran parte dell'antichità, il sale è stato indice di ricchezza. In Africa i mercanti lo scambiavano con l'oro. Veniva usato come moneta per pagare le merci, e a volte anche gli schiavi. E non solo in tempi remoti. Durante la Seconda guerra mondiale, quando la Nigeria dovette far fronte alla mancanza di merci di vario tipo e alla minaccia di una carestia, il sale era usato come valuta in molti villaggi del Nord; il sale inglese, per esempio, aveva il tasso di cambio più alto.
I romani furono tra i primi a fornire una razione di sale ai propri soldati: ognuno riceveva una diaria — da cui la parola «salario» —, anche se forse sarebbe più corretto considerarla una forma di assicurazione sanitaria, visto che venivano anche pagati in denaro. La consuetudine di distribuire il sale ai soldati è rimasta fino a un'epoca relativamente recente. Che sia allo stato puro o sotto forma di pesce o manzo sotto sale, per secoli è stato uno degli elementi di base delle razioni degli eserciti nel Regno Unito e non solo. Uno dei primi provvedimenti in vista di una guerra era fare scorte di sale.









