la vista oltre il finestrino è quella della Costa Azzurra, con la città di Mentone adagiata sulla riva. Le due ragazze però sono vestite secondo la moda vittoriana, con abiti in seta grigia, dunque provengono dalla Gran Bretagna. La foggia identica dei vestiti e dei cappelli fai immaginare che siano sorelle o comunque amiche e non semplici compagni di viaggio incontratesi per caso. Ma potrebbe trattarsi anche di un allegoria riferita all'opposizione tra ozio e laboriosità o alle diverse personalità della stessa donna, sottolineata dalla presenza di oggetti differenti e sui sedili: un cestino di frutta a sinistra, un piccolo bouquet a destra.
Cosa rivela il dipinto del suo tempo? Un'epoca in cui il viaggio inizia a trasformarsi in una forma di turismo di massa spesso diretto a sud, verso mete calde e assolate.
Non è un caso che il libricino che tiene in mano la ragazza a destra sia con molta probabilità una guida Murray dalla tipica copertina rossa. Le prime guide turistiche erano state pubblicate dall'inglese John Murray. E' interessante notare che, mentre il treno sfreccia lungo la costa (il movimento è rivelato dal dondolio della nappa della tendina), le due ragazze sono piuttosto indifferenti a quella veduta: una dorme, l'altra legge. Nonostante noi oggi concepiamo il viaggio in treno come una modalità adatta ad assaporare il viaggio con lentezza, questo dipinto suggerisce già l'idea di un turismo superficiale e veloce







