la loro produzione avviene nell'urto fra una particella con alta energia cinetica (per esempio un protone ad alta velocità ) e un'altra ferma o anch'essa in moto. L'energia in gioco deve essere sufficientemente elevata da superare l'energia corrispondente alla massa (sempre secondo l'equazione di Einstein) della o delle particelle che vengono prodotte.
Quindi è necessario creare le condizioni per un Little Bang, cioè qualche cosa che permetta di creare, nell'ambito del microcosmo, qualcosa di simile al Big Bang che ha dato origine all'universo. Ovviamente non possiamo creare una quantità di energia simile a quella del Big Bang, ma possiamo creare una potenza, cioè un'energia per secondo, estremamente elevata. In un acceleratore di particelle neanche particolarmente potente è possibile creare, nel volume di un nucleo, cioè in dimensioni pari a circa un decimillesimo di miliardesimo di centimetro, una potenza pari a 10.000 centrale nucleare di media energia.
Parte visibile di un residuo di Supernova detto Anello del Cigno
il gran finale di questi stupefacenti fuochi d'artificio è la formazione di uno splendente residuo di Supernova. Si tratta di nubi di materiale a rap...
L'ASSURDA TEORIA DEL BIG BANG
La nascita della locuzione più usata per riferirsi alla nascita dell'universo è in realtà un origine assolutamente dispregiativa. "Big Bang" è infatti il modo canzonatorio con cui il fisico Fred Oil durante una trasmissione della BBC nel 1949, definì l'idea che il cosmo primordiale potesse essersi generato da una regione infinitesima a densità e temperature elevatissime.
In realtà Oil era ideatore e sostenitore di una delle più famose teorie concorrenti a quella del Big Bang, chiamata "teoria dell'universo stazionario": parlando quindi di Big Bang Intendeva farsi beffe di una teoria che riteneva assurda









