Cicerone, Pro Murena: 01; 66-70

Cicerone, Pro Murena: 01; 66-70

Latino: dall'autore Cicerone, opera Pro Murena parte 01; 66-70

[66] Huiusce modi Scipio ille fuit quem non paenitebat facere idem quod tu, habere eruditissimum hominem Panaetium domi; cuius oratione et praeceptis, quamquam erant eadem ista quae te delectant, tamen asperior non est factus sed, ut accepi a senibus, lenissimus [66] Quel famoso Scipione fu di tal fatta da non vergognarsi di fare quel che fa tu, vaere in casa Panezio, un uomo coltissimo; e dal suo dire e dai precetti, sebbene fossero gli stessi che ti dilettano, non divenne tuttavia più aspro, ma, come ho appreso dai vecchi, dolcissimo
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De cuius praestanti virtute cum vere graviterque diceres, domesticum te habere dixisti exemplum ad imitandum Avendo parlato sinceramente e seriamente della sua insita virtù, dicesti di avere un esempio in casa da imitare
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