Cicerone, Pro Cluentio: 01 - 09

Cicerone, Pro Cluentio: 01 - 09

Latino: dall'autore Cicerone, opera Pro Cluentio parte 01 - 09

I [1] Animadverti, iudices, omnem accusatoris orationem in duas divisam esse partes, quarum altera mihi niti et magno opere confidere videbatur invidia iam inveterata iudicii Iuniani, altera tantum modo consuetudinis causa timide et diffidenter attingere rationem veneficii criminum, qua de re lege est haec quaestio constituta I [1] O giudici, ho osservato che ogni discorso dellaccusatore è diviso in due parti, luna delle quali mi sembrava basarsi e confidare con grande sforzo sullostilità ormai radicata del giudice di Giunio, laltra soltanto per un ossequio alla consuetudine toccare timidamente e con diffidenza la teoria delle accuse di avvelenamento, cioè laccusa che secondo la legge è fissata
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Itaque mihi certum est hanc eandem distributionem invidiae et criminum sic in defensione servare ut omnes intellegant nihil me nec subterfugere voluisse reticendo nec obscurare dicendo E così sono sicuro di mantenere questa stessa partizione dellostilità e dei crimini nella difesa affinché tutti comprendano che non ho voluto né evitare nulla tacendo né occultare parlando
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[2] Sed cum considero quo modo mihi in utraque re sit elaborandum, altera pars, et ea quae propria est iudicii vestri et legitimae veneficii quaestionis, per mihi brevis et non magnae in dicendo contentionis fore videtur; altera autem, quae procul ab iudicio remota est, quae contionibus seditiose concitatis accommodatior est quam tranquillis moderatisque iudiciis, perspicio quantum in agendo difficultatis et quantum laboris sit habitura [2] Ma quando rifletto su quale modo debba applicare in entrambe le cose, mi sembra che una parte, quella che appartiene al vostro giudizio e alla legale inchiesta dellavvelenatore, sarà breve e non di grande sforzo nel parlare; invece considero che laltra, che è estranea dal giudizio, che è più adatta alle assemblee agitate sediziosamente dei tranquilli e moderati processi, sia nel trattare difficile e laboriosa
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[3] Sed in hac difficultate illa me res tamen, iudices, consolatur, quod vos de criminibus sic audire consuestis ut eorum omnium dissolutionem ab oratore quaeratis, ut non existimetis plus vos ad salutem reo largiri oporter quam quantum defensor purgandis crimibus consequi et dicendo probare potuerit: de invidia autem sic inter vos disceptare debetis ut non quid dicatur a nobis, sed quid oporteat dici consideretis [3] Ma in questa difficoltà, o giudici, mi consola il fatto che voi siete così abituati ad ascoltare intorno ai crimini che non giudicate che è necessario che voi concediate la salvezza al colpevole più di quanto il difensore possa conseguire per le accuse da discolpare e provare con lesposizione; sull ostilità invece dovete pronunciarvi tra di noi in modo che non considererete ciò che è detto da parte nostra ma che cosa è opportuno che si dica
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Agitur enim in criminibus A Cluenti proprium periculum, in invidia causa communis Mentre infatti nei crimini di A Cluenzio è implicato un rischio personale, lostilità dellopinione mette in gioco linteresse generale
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Quam ob rem alteram partem causae sic agemus ut vos doceamus, alteram sic ut oremus; in altera diligentia vestra nobis adiungenda est, in altera fides imploranda; nemo est enim qui invidiae sine vestro ac sine talium virorum subsidio possit resistere Perciò agiremo in una parte della causa in modo da documentarvi, nellaltra in modo da pregarvi; nelluna la vostra scrupolosa attenzione deve essere catturata da noi, nellaltra implorato il vostro aiuto; non cè nessuno infatti che può resistere allostilità senza il vostro appoggio, di uomini della vostra statura
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[4] Equidem quod ad me attinet, quo me vertam nescio [4] Per ciò che mi riguarda, io non so da che parte girarmi
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Negem fuisse illam infamiam iudicii corrupti Dovrei negare che esiste quella vergogna dei giudici corrotti
negem esse illam rem agitatam in contionibus, iactatam in iudiciis, commemoratam in senatu Dovrei negare che tale questione è stata sollevata nelle assemblee di piazza, dibattuta nei processi, ricordata in Senato
evellam ex animis hominum tantam opinionem, tam penitus insitam, tam vetustam Riuscirò a sradicare dagli animi degli uomini una così forte convinzione, così profondamente radicata, così antica