Cicerone, In Verrem: 02; 02-06-10

Cicerone, In Verrem: 02; 02-06-10

Latino: dall'autore Cicerone, opera In Verrem parte 02; 02-06-10

[VI] At enim istum Siculi soli persequuntur: cives Romani qui negotiantur in Sicilia defendunt, diligunt, salvum esse cupiunt [VI] Ma sono soltanto i siciliani a procedere in giudizio contro Verre: i cittadini romani che sono in Sicilia per ragioni di commercio lo difendono, gli vogliono bene e desiderano la sua assoluzione
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Cicerone, In Verrem: 01; 01-05 (visits 144)
Primum, si ita esset, tamen vos in hac quaestione de pecuniis repetundis, quae sociorum causa constituta est lege iudicioque sociali, sociorum querimonias audire oporteret Rispondo anzitutto che, se pure fosse così, voi tuttavia, che costituite la corte in questo tribunale che si occupa dei reati di concussione e che è stato istituito nellinteresse degli alleati in virtù di una legge e di una giurisdizione concernenti gli alleati, avreste sempre il dovere di ascoltarne le lagnanze
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Cicerone, In Verrem: 01; 11-15 (visits 29)
[16] Sed intellegere potuistis priore actione civis Romanos honestissimos ex Sicilia plurimis maximisque de rebus, et quas ipsi accepissent iniurias et quas scirent esse aliis factas, pro testimonio dicere [16] Voi però avete potuto rendervi conto attraverso la prima fase del processo che rispettabilissimi cittadini romani provenienti dalla Sicilia hanno esposto, nel corso della loro deposizione, a proposito di numerosi fatti della più grande importanza, sia i soprusi subiti da loro personalmente sia quelli fatti ad altri e venuti a loro conoscenza
Ego hoc quod intellego, iudices, sic confirmo A questo proposito ecco, signori giudici, la mia opinione, di cui sono ben consapevole
Videor mihi gratum fecisse Siculis quod eorum iniurias meo labore, inimicitiis, periculo sim persecutus: non minus hoc gratum me nostris civibus intellego fecisse, qui hoc existimant, iuris libertatis rerum fortunarumque suarum salutem in istius damnatione consistere Secondo me, ho fatto cosa gradita ai siciliani chiedendo in giudizio la punizione delle ingiustizie da loro patite a prezzo di fatiche, inimicizie e pericoli miei personali: ma ho fatto, lo capisco bene, cosa non meno gradita ai nostri concittadini, i quali ritengono che la conservazione dei loro diritti, della loro libertà, dei loro beni e della loro posizione dipenda dalla condanna di Verre
[17] Quapropter de istius praetura Siciliensi non recuso quin ita me audiatis ut, si cuiquam generi hominum sive Siculorum sive nostrorum civium, si cuiquam ordini sive aratorum sive pecuariorum sive mercatorum probatus sit, si non horum omnium communis hostis praedoque fuerit, si cuiquam denique in re umquam ulla temperarit, ut vos quoque ei temperetis [17] Di conseguenza, per quanto riguarda il suo governo della Sicilia, non mi oppongo che voi mi ascoltiate a queste condizioni, che se Verre è riuscito gradito a qualche categoria di persone, si trattasse di siciliani o di nostri concittadini, se è riuscito gradito a qualche ceto, si trattasse di coltivatori o di allevatori di bestiame o di commercianti, se non è stato per tutti costoro un nemico e un brigante, se, insomma, ha mai risparmiato qualcuno in qualche cosa, adesso risparmiatelo anche voi
Qui simul atque ei sorte provincia Sicilia obvenit, statim Romae, ab urbe antequam proficiseeretur, quaerere ipse secum et agitare cum suis coepit quibusnam rebus in ea provincia maximam uno anno pecuniam facere posset Appena gli toccò in sorte la provincia di Sicilia, immediatamente qui a Roma, prima ancora della partenza , si diede a cercare tra sé e sé e a discutere con i suoi amici quali mezzi gli consentissero di accumulare in quella provincia nel giro di un solo anno unenorme somma di denaro
Nolebat in agendo discere,tametsi non provinciae rudis erat et tiro: [sed Siciliae] paratus ad praedam meditatusque venire cupiebat Non voleva che fosse lesercizio delle sue funzioni a fargli da maestro, per quanto non fosse un inesperto e un principiante nel governo di una provincia: ma desiderava arrivare in Sicilia già belle pronto e con un piano premeditato per fare man bassa
[18] O praeclare coniectum a vulgo in illam provinciam omen communis famae atque sermonis, cum ex nomine istius quid iste in provincia facturus esset perridicule homines augurabantur [18] Oh, come indovinò il popolino nel suo presagio ormai di dominio pubblico e sulla bocca di tutti concernente quella provincia, quando cioè il nome di costui ofirva alla gente lo spunto per prevedere con molta arguzia quale sarebbe stata la sua condotta in Sicilia
Etenim quis dubitare posset, cum istius in quaestura fugam et furtum recognosceret, cum in legatione oppidorum fanorumque spoliationes cogitaret, cum videret in foro latrocinia praeturae, qualis iste in quarto actu improbitatis futurus esset Quando infatti si richiamava alla memoria che da questore aveva rubato ed era fuggito, quando si pensava che da legato aveva spogliato città e templi, quando si vedevano nel foro le tracce delle sue ruberie compiute da pretore , chi avrebbe potuto avere dei dubbi sulla sua condotta nel quarto atto della sua infame carriera

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