Cicerone, Filippiche: 14; 01-05

Cicerone, Filippiche: 14; 01-05

Cultura. Lunedi, 09 Ottobre 2017. visite: giorni 11 Classifica 3.5 %

Latino: dall'autore Cicerone, opera Filippiche parte 14; 01-05

[1] [I] Si, ut ex litteris, quae recitatae sunt, patres conscripti, sceleratissimorum hostium exercitum caesum fusumque cognovi, sic id, quod et omnes maxime optamus et ex ea victoria, quae parta est, consecutum arbitramur, Brutum egressum iam Mutina esse cognovissem, propter cuius periculum ad saga issemus, propter eiusdem salutem redeundum ad pristinum vestitum sine ulla dubitatione censerem [1] [I] Se, senatori, come dalle lettere che sono state lette, io sono venuto a conoscenza della completa disfatta dellesercito dei più scellerati nemici e allo stesso modo della conoscenza della liberazione di Bruto da Modena, una cosa che non solo tutti desideriamo, ma che riteniamo pure la naturale conseguenza della vittoria riportata, non esiterei un istante a consigliare il ritorno allantico abito civile in considerazione della salvezza di colui il cui pericolo ci aveva fatto indossare la divisa militare
Ante vero quam sit ea res, quam avidissime civitas exspectat, allata, laetitia frui satis est maximae praeclarissimaeque pugnae; reditum ad vestitum confectae victoriae reservate Prima però dellarrivo di una tale notizia, di cui tutta la cittadinanza attende ansiosamente, accontentiamoci di godere la gioia che di questa importante e gloriosa battaglia; riservate per la vittoria definitiva il ritorno allabito civile
Confectio autem huius belli est Bruti salus La conclusione di questa guerra consiste nella liberazione di Bruto
[2] Quae autem est ista sententia, ut in hodiernum diem vestitus mutetur, deinde cras sagati prodeamus [2] Daltra parte, che senso ha questa proposta di cambiare abito per oggi e di uscire di nuovo domani in divisa militare
Nos vero cum semel ad eum, quem cupimus optamusque, vestitum redierimus, id agamus, ut eum in perpetuum retineamus Noi, invece, una volta tornati a quello che è da noi ardentemente desiderato, dobbiamo mirare a conservarlo per sempre
Nam hoc quidem cum turpe est, tum ne dis quidem immortalibus gratum, ab eorum aris, ad quas togati adierimus, ad saga sumenda discedere In realtà, è non solo indecoroso, ma pure sgradito agli dèi immortali accostarci ai loro altari in toga per poi, allontanandocene, indossare la divisa di guerra
[3] Atque animadverto , patres conscripti, quosdam huic favere sententiae; quorum ea mens idque consilium est, ut, cum videant gloriosissimum illum Bruto futurum diem, quo die propter eius salutem redierimus ad vestitum, hunc ei fructum eripere cupiant, ne memoriae posteritatique prodatur propter unius civis periculum populum Romanum ad saga isse, propter eiusdem salutem redisse ad togas [3] Eppure noto, senatori, che alcuni danno il loro appoggio a questa proposta con questa segreta intenzione: ben sapendo che sarà assai glorioso per Bruto quel giorno nel quale la sua liberazione ci avrà fatti tornare allabito civile, desiderano togliergli questonore così grande perché non si tramandi al ricordo dei posteri che il pericolo di un solo cittadino ha fatto prendere ai romani la divisa militare e che la salvezza dello stesso cittadino li ha fati tornare alla toga
Tollite hanc; nullam tam pravae sententiae causam reperietis Togliete di mezzo questo motivo: non ne troverete nessun altro che giustifichi una proposta così sconveniente
Vos vero, patres conscripti, conservate auctoritatem vestram, manete in sententia, tenete vestra memoria, quod saepe ostendistis, huius totius belli in unius viri fortissimi et maximi vita positum esse discrimen Voi però o senatori, salvaguardate il vostro prestigio, rimanete fermi nella vostra opinione, conservate nella vostra memoria, come avete spesso dato a conoscere, che il fulcro di tutta quanta questa guerra è costituita dalla vita di un solo valorosissimo e grandissimo cittadino
[II][4] Ad Brutum liberandum legati missi principes civitatis, qui illi hosti ac parricidae denuntiarent, ut a Mutina discederet; eiusdem Bruti conservandi gratia consul sortitu ad bellum profectus Hirtius, cuius inbecillitatem valetudinis animi virtus et spes victoriae confirmavit; Caesar cum exercitu per se comparato, cum prius pestibus rem publicam liberasset, ne quid postea sceleris oriretur, profectus est ad eundem Brutum liberandum vicitque dolorem aliquem domesticum patriae caritate [II] [4] Per la liberazione di Bruto furono inviati come delegati autorevolissimi cittadini i quali intimarono a quel nemico e traditore della patria di allontanarsi da Modena; sempre per salvare Bruto è partito per la guerra, designato dal sorteggio, il console Irzio, alla cui malferma salute hanno ridato forza il vigore dellanimo e la speranza della vittoria; Cesare, dopo aver con un esercito arruolato a sue spese liberato la repubblica dalle prime rovinose sventure, per evitare che in seguito si verificasse qualche altro misfatto, è partito pure lui per liberare Bruto: lamore di patria gli ha fatto così vincere il non indifferente dolore per un lutto di famiglia

Adesso mi sento...